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lunedì 22 agosto 2016

Puglia: da oggi un'app gratuita per denunciare gli ECOREATI.



A tutti i cittadini pugliesi che posseggono uno smartphone o un tablet: da oggi siamo chiamati ad una nuova responsabilità civica

Scaricando GRATUITAMENTE da Play Store o dall'Apple Store l'applicazione "ECOREATI PUGLIA" possiamo segnalare abusi e presunti reati perpetrati in mare e sulle spiagge pugliesi.

Sarà sufficiente mandare una foto o produrre una segnalazione scritta e georeferenziata e la stessa verrà indirizzata alle associazioni che gestiscono il progetto voluto dall’assessorato al Demanio e patrimonio della Regione Puglia.

Dopo la Liguria, la nostra Regione è la seconda in Italia ad adoperarsi per coinvolgere i cittadini nella tutela dell'ambiente. 
L'app è di facile utilizzo e scorrendo il menù a tendina il segnalante, al quale sarà garantita la privacy, potrà acquisire tutte le informazioni sulle Associazioni, leggere i comunicati, sfogliare la rassegna stampa e guardare la photogallery.



giovedì 30 ottobre 2014

Microcredito d'impresa: finanziamento regionale per piccole imprese.


Il Microcredito d'Impresa della Puglia mette a disposizione delle microimprese pugliesi già operative e non bancabili un finanziamento per realizzare nuovi investimenti. E’ un finanziamento a tasso zero, concesso in tempi rapidi e senza bisogno di presentare garanzie

La misura è già attiva e NON ci sono termini di scadenza per la presentazione delle domande: i finanziamenti vengono assegnati fino a esaurimento delle risorse complessivamente disponibili: 42.000.000 di euro.

Per accedere al finanziamento, l’impresa deve:
  • aver emesso la prima fattura almeno 6 mesi prima della domanda preliminare
  • avere meno di 10 addetti e non essere partecipata per la maggioranza da altre imprese
  • avere una delle seguenti forme giuridiche: ditta individuale, società cooperativa con meno di 10 soci, società in nome collettivo, società in accomandita semplice, professionisti in forma singola o associata, società a responsabilità limitata semplificata
  • essere non bancabile.
Il Microcredito d’impresa non finanzia le microimprese appartenenti ai seguenti settori:
  • pesca, agricoltura e zootecnia
  • attività finanziarie, assicurative ed immobiliari
  • noleggio e leasing operativo
  • lotterie, scommesse e case da gioco
  • organizzazioni associative
  • commercio e intermediazione.
Per maggiori informazioni:

sabato 23 agosto 2014

30 milioni per l'innovazione. La Puglia investe per le sue imprese.


Via libera ai “Cluster Tecnologici Regionali per l’Innovazione”, il nuovo bando della Regione Puglia che si rivolge alle micro, piccole, medie o grandi imprese e agli organismi di ricerca che vogliano contribuire allo sviluppo regionale attraverso attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione, negli ambiti tematici della strategia regionale.

Come spiegato dall’assessore allo Sviluppo Economico Loredana Capone, con questo bando la Regione Puglia mette a disposizione delle aggregazioni pubblico-private 30 milioni di euro per progetti che potenzieranno le masse critiche di competenza nelle tre Aree di innovazione della strategia SmartPuglia2020: la Manifattura sostenibile, la Salute dell’uomo e dell’ambiente e le Comunità digitali, creative ed inclusive, in modo da rafforzarne la capacità di attrazione di investimenti e talenti e di realizzazione di reti lunghe nazionali e sovranazionali.
SmartPuglia 2020 è una visione strategica promossa dalla Regione Puglia in vista del ciclo di programmazione 2014-2020 per il potenziamento progressivo di un uso intelligente, inclusivo e sostenibile delle tecnologie nel quadro della agenda di Europa2020. L’Iniziativa faro Unione dell’innovazione mira a contrastare l’eccessiva frammentazione e duplicazione degli investimenti pubblici in ricerca ed innovazione e a impiegare le risorse più efficacemente mirando ad una massa critica di competenze correlate. La risposta della ricerca alle sfide sociali di Horizon 2020 è uno degli aspetti maggiormente qualificanti il Programma Quadro di Ricerca e Innovazione (2014-2020).
Il bando Cluster Tecnologici Regionali per l’Innovazione rappresenta un’azione di collegamento tra il ciclo di programmazione 2007-2013 ed il nuovo. Si tratta, quindi, di una “Azione Ponte” che si inserisce nel percorso di costruzione e rafforzamento della Strategia regionale per la ricerca e l’innovazione basata di Specializzazione Intelligente per il ciclo di programmazione dei fondi strutturali 2014-2020, SmartPuglia2020.
Nello specifico, attraverso questo bando, la Regione Puglia mira a incentivare la realizzazione di progetti di ricerca collaborativa tra imprese e Organismi di ricerca riconducibili alla linea di intervento: a. Ricerca Industriale (RI); b. Sviluppo sperimentale (SS).
Non saranno ammissibili le modifiche di routine o le modifiche periodiche apportate a prodotti, linee di produzione, processi di fabbricazione, servizi esistenti e altre operazioni in corso, anche quando tali modifiche rappresentino miglioramenti.
I progetti dovranno prevedere un Raggruppamento che deve comprendere almeno 2 (due) Imprese (Micro, Piccole, Medie o Grandi), di cui una PMI ed un Organismo di ricerca. Il ruolo di soggetto capofila e coordinatore del progetto del Raggruppamento dovrà essere ricoperto da una Impresa. Il soggetto capofila, scelto tra i co-proponenti, o l’organo comune nell’ipotesi di reti di imprese, assumerà la funzione di coordinamento del progetto e di interfaccia con la Regione Puglia per ogni adempimento burocratico – amministrativo previsto in attuazione del progetto.
Gli aiuti saranno erogati in forma di contributi in conto impianti. Per le Imprese, l’intensità di aiuto, calcolata in base ai costi valutati ammissibili, vista la collaborazione effettiva con un organismo di ricerca che sostenga almeno il 10% dei costi ammissibili e che abbia il diritto di pubblicare i risultati della ricerca, non può superare le percentuali di contribuzione di seguito specificate, calcolate rispetto ai costi valutati ammissibili:
a) per attività di ricerca industriale :
  • 70% per le micro, piccole imprese;
  • 65% per le medie imprese;
  • 50% per le grandi imprese;
b) per attività di sviluppo sperimentale:
  • 45% per le micro e piccole imprese;
  • 35% per le medie imprese;
  • 25% per le grandi imprese;
Le aliquote saranno incrementabili del 10% nel caso in cui il progetto preveda il coinvolgimento di potenziali utenti connessi alle sfide sociali e venga realizzato un dispositivo dimostrativo dei risultati raggiunti e  una specifica attività di dimostrazione pubblica .
Per gli Organismi di ricerca l’intensità d’aiuto è pari a quella massima applicabile tra le imprese partecipanti al Raggruppamento per ciascuna linea di intervento .Il costo minimo per singolo progetto candidato è di € 500.000,00. Il contributo massimo per singolo progetto è pari a € 2.500.000,00.
Le domande di agevolazione dovranno essere inoltrate, pena l’esclusione, unicamente in via telematica attraverso la procedura on line disponibile sul portale http://www.sistema.puglia.it/ alla sezione Cluster Tecnologici Regionali. La procedura on line sarà disponibile a partire dalle ore 12:00 del 22 settembre 2014 e sino alle ore 14:00 del 16 ottobre 2014.
La documentazione può essere scaricata qui: 
[fonte: horizon2020news.it]

mercoledì 9 aprile 2014

Stati generali della Sanità pugliese.


Le difficoltà che migliaia di cittadini vivono ogni giorno nel loro rapporto con l’assistenza sanitaria, diventeranno le linee guida su cui costruire una vera e propria terapia d’urto per migliorare la sanità pugliese. E’ questo l’obiettivo per cui il Partito Democratico pugliese ha organizzato, lo scorso 5 aprile a Bari, gli Stati generali della Sanità.
Un appuntamento durante il quale il Gruppo consiliare regionale del Partito Democratico ha sottoposto all’attenzione di tutti gli operatori e addetti ai lavori del mondo della sanità le proposte per ricostruire il nostro sistema sanitario e assistenziale.
L’ascolto delle esigenze più contingenti, i racconti dei cittadini, insieme alle esperienze personali di ognuno di noi, hanno permesso di mettere a punto una "cura ricostituente" che permetterà alla Sanità pugliese di ripartire.
Tutte le frustrazioni dei pazienti, giustamente insoddisfatti dal servizio che ricevono, ricadono sul personale sanitario che invece non ha colpe e che, nonostante tutto, lavora sodo per supplire alle mancanze che derivano da problematiche di cui non sono responsabili. 
Il famoso Piano di rientro imposto da Fitto in un tempo ormai trascorso, come tutti sanno, ha messo la Puglia alla prova, una dura prova. Ha impedito assunzioni vitali per il nostro sistema sanitario, così come ha imposto il taglio di oltre duemila posti letto e limitazioni pesanti alla nostra capacità di spesa. Ma si è fatto in modo di trasformare il piano di rientro da punizione a opportunità, ci si è rimboccati le maniche e ora che ne siamo venuti fuori a testa alta, stiamo cominciando a risalire la china. 
Adesso, quindi, è il momento di accelerare e portare la sanità dai cittadini, con una quantità di personale sufficiente a rispondere a quella domanda di salute che si fa sempre più cogente. Dovremo lottare ancora contro la volontà del governo, di continuare a distribuire i fondi sanitari nazionali basandosi sull'anzianità della popolazione e non sull'indice di deprivazione sociale, penalizzando così ancora una volta tutto il Sud e la Puglia che sono tra le regioni più giovani d’Italia. "Ma questo non ci fa paura" -dice il capogruppo PD Pino Romano- "siamo disposti a non mollare e siamo certi che voi sarete ancora al nostro fianco così come noi saremo al vostro. Dobbiamo fare in modo che non siano più i cittadini a dover correre in ospedale per provare a salvarsi la vita, ma dovrà essere la rete sanitaria, sempre presente sui territori, a prevenire le emergenze e a ridurre i rischi."
L’obiettivo del Pd, da qui a un anno, è costruire un modello di sanità veramente rispettoso della dignità dell’individuo che, quando è malato e quindi più fragile, deve avere, senza se e senza ma, una risposta esauriente dalle istituzioni.
Il diritto alla cura è di tutti, il dovere di garantirlo è il dovere che il Partito Democratico, in Regione, intende assumere su di sè fino in fondo.
Chiunque fosse interessato alla relazione del capogruppo PD Pino Romano, può richiedermela via mail a consigliere.damatogiuliana@comune.barletta.bt.it
(fino a quando non imparerò a pubblicare gli allegati su questo benedetto blog!)

venerdì 7 marzo 2014

Cooperative di comunità: la proposta di legge del PD in regione.



Lunedì 10 marzo alle ore 12:00, nella saletta del Gruppo PD – 4° piano  -palazzo del Consiglio regionale, il Gruppo consiliare del Partito Democratico presso la Regione Puglia presenterà alla stampa una interessante proposta di legge sulle cooperative di comunità.

La proposta di legge elaborata dai consiglieri del nostro partito, riguarda la “Disciplina delle cooperative di comunità”. 
Il testo – si legge nella relazione - nasce dalla necessità di concepire uno strumento operativo che sappia intercettare meglio i bisogni dei cittadini appartenenti ad una data realtà locale, e di conseguenza, concepire una risposta efficiente secondo modelli innovativi rispetto a quelli attuati dai tradizionali attori, sia pubblici che privati.
La Cooperativa di comunità diviene lo strumento aggregativo attraverso il quale i cittadini si associano per svolgere l’attività di interesse generale. Il progetto Cooperative di Comunità deve riconoscere la centralità del capitale umano, il che significa impostare modelli organizzativi e gestionali che favoriscano la partecipazione di tutti i cittadini attivi “soci”. Nel contempo, non bisogna trascurare l’aspetto finanziario necessario al conseguimento degli obiettivi sociali, nell’ambito del quale assumono importanza le risorse messe a disposizione dalle Istituzioni della Comunità (ad esempio, voucher, strutture e beni di proprietà pubblica, meccanismi di premialità per accesso a finanziamenti comunitari atteso la elevata finalità sociale).
In particolare, il provvedimento individua le diverse tipologie di scambio mutualistico realizzabile nella cooperativa di comunità e di conseguenza le varie tipologie di soci, compresa la possibilità da parte dell'ente locale di diventare socio della cooperativa di comunità.
Viene prevista la creazione dell’Albo regionale delle cooperative di comunità, alla cui iscrizione è condizionato non solo al riconoscimento della qualifica ma soprattutto l’accesso alle eventuali agevolazioni definite dalla Regione Puglia, che inoltre riconosce agli enti locali la possibilità di avvalersene per lo svolgimento di compiti istituzionali.


Il capogruppo, Romano, dichiara: "Le cooperative di comunità rappresentano infatti lo strumento ideale, in particolare in questo momento delicato per la nostra economia, di rispondere alle esigenze occupazionali di molti territori della nostra regione. E, al tempo stesso, un'occasione per rispondere alle esigenze particolari di intere comunità. È a queste ultime, infatti, che il Partito democratico si rivolge con questa proposta di legge. L'intento, dunque, è quello di incentivare la nascita delle cooperative di comunità, mettendo loro a disposizione ogni strumento utile a realizzarle." 

Chi avesse voglie di leggere per intero il testo della proposta di legge può scrivermi a 
consigliere.damatogiuliana@comune.barletta.bt.it

martedì 4 marzo 2014

Da ieri si può richiedere il BONUS IDRICO: un contributo sulla bolletta.


Da ieri, 3 marzo 2014, è possibile richiedere il Bonus Idrico.

Cos'è il BONUS IDRICO?

E' un contributo sulla bolletta idrica, introdotto dalla Regione Puglia e reso operativo dall'Autorità idrica pugliese e da Aqp Spa con la collaborazione di Anci Puglia, per garantire alle famiglie in condizione di disagio economico e alle famiglie numerose un risparmio sulla spesa per il consumo di acqua. Il bonus idrico è previsto anche per i casi di disagio fisico, secondo le modalità previste dal bonus elettrico.

Possono richiedere il bonus tutti i cittadini:
  • residenti in Puglia
  • intestatari di un contratto di fornitura idrica domestica con Aqp (singola o condominiale)
  • in regola con i pagamenti della bolletta
  • che hanno beneficiato del bonus elettrico nel 2012 e/o 2013 nella regione Puglia
  • se in presenza di un indicatore Isee non superiore a 7500€, o non superiore a 20000€ per le famiglie numerose (con più di 3 figli a carico)
secondo una delle seguenti modalità:

a) via internet, all'indirizzo http://www.bonusidrico.puglia.it/

b) via telefono fisso, mediante il numero verde automatico 800.660.860.


I requisiti di ammissibilità al Bonus sono:

DISAGIO ECONOMICO – con un reddito annuo ai fini ISEE uguale o inferiore a 7.500,00 euro, oppure a 20.000,00 euro ISEE per le famiglie con 4 o più figli a carico.

e/o DISAGIO FISICO, secondo i requisiti previsti dal Bonus elettrico, ovvero, con uno dei componenti il nucleo familiare in gravi condizioni di salute tali da richiedere l'utilizzo delle apparecchiature elettromedicali necessarie per la loro esistenza in vita.

cliccando su "avviso pubblico".

martedì 25 febbraio 2014

Speciale cure domiciliari: il nuovo ASSEGNO DI CURA.


Al via da ieri, 24 febbraio, il nuovo assegno di cura.
Fino al 2013 le tipologie di Assegno di cura erano tre: quello per persone affette da SLA, quello per persone non autosufficienti e l’Assistenza indiretta personalizzata. Questa articolazione ha sortito diverse criticità. Di qui l'esigenza di ridisegnare il sistema.

A partire da quest’anno, in Puglia, restano attivi gli Assegni di cura per i pazienti affetti da SLA (sindrome laterale amiotrofica) e SMA (atrofia muscolare spinale) e a questi sono affiancati i nuovi Assegni di cura per pazienti riservati ai non autosufficienti gravissimi.

La grande novità del nuovo assegno di cura è che si tratta di uno strumento unico che sostituisce e comprende sia il vecchio assegno di cura per le persone non autosufficienti, sia l’Assistenza indiretta personalizzata. Inoltre le modalità di gestione della suddetta misura dovrebbero ridurre al minimo i tempi di concessione dell’Assegno e non dovrebbero alimentare aspettative da parte di persone non aventi diritto.

Le prime novità riguardano proprio le patologie delle persone potenzialmente beneficiarie. Sono state, infatti, aggiornate le patologie rare affini alla SLA che rientrano nel novero delle patologie ammissibili per l'assegno di cura. 
Possono presentare la domanda per accedere all'Assegno di Cura/SLA i pazienti affetti da:
  • SLA
  • SMA
  • Demenza frontotemporale (FTD)
  • Atrofia Muscolare Spinale Progressiva sporadica
  • Atrofia muscolare bulbo-spinale progressiva (Malattia di Kennedy)
  • Paraparesi Spastica Ereditaria (SPG)
  • Sclerosi Laterale Primaria
Possono presentare la domanda per accedere all'Assegno di Cura per non autosufficienti gravissimi:
  • I priorità: pazienti in coma, stato vegetativo o di minima coscienza, che perduri da oltre 1 mese alla data di presentazione della domanda di accesso al beneficio;
  • II priorità: pazienti affetti da patologie gravemente invalidanti, che ne determinino la dipendenza continuativa e vitale per la respirazione assistita e per l'alimentazione indotta;
  • III priorità: pazienti affetti da patologie gravemente invalidanti, che ne determinino la dipendenza continuativa e vitale per la respirazione assistita o per l'alimentazione indotta;
  • IV priorità: pazienti affetti da patologia rara, gravemente invalidante, neurodegenerativa o cronicodegenerativa non reversibile, di particolare impegno assistenziale (quali a titolo meramente esemplificativo la Corea di Huntington, la Sindrome di Rett, la Distrofia di Duchenne).
È evidente che si intende garantire l’Assegno di cura prioritariamente a gravissimi non autosufficienti, a prescindere dal reddito individuale. Solo successivamente alla presa in carico di questi pazienti, e in presenza di eventuali economie, sarà possibile estendere la presentazione delle domande per altri anziani parzialmente non autosufficienti ed affetti da patologie meno gravi o non rare.

Inoltre gli importi dell’Assegno di Cura, per effetto di una disposizione normativa approvata dal Consiglio Regionale in sede di approvazione della Legge Finanziaria per il 2014, sono stati aggiornati: vanno da un minimo di 500 euro mensili, alla diagnosi certa, a 1000 euro per carichi assistenziali intermedi, ad un massimo di 1.100 euro al mese, nella fase di maggiore aggravamento della malattia e del carico assistenziale.

Anche per gli Assegni di cura per gravissimi non autosufficienti si registrano tante novità. L’importo è unico, pari a 600euro mensili e 7.200euro annui. Si tratta di uno degli importi più elevati tra quelli assicurati dalle diverse Regioni italiane. 

L’assegno di cura sarà assegnato al nucleo familiare del paziente non autosufficiente esclusivamente nell’ambito di un PAI -Progetto Assistenziale Individualizzato, costruito dall’UVM distrettuale, purchè integrato da prestazioni domiciliari SAD, ADI o sanitarie.

Cambia, inoltre, in questo caso, la modalità di gestione delle domande e delle concessioni dell’Assegno di Cura, tutta centrata sull’organizzazione delle ASL, con accesso condizionato e filtrato per priorità di condizioni di non autosufficienza.

Nuova anche la modalità di ammissione delle domande che sarà rigorosamente “a sportello” fino all’accoglimento di un numero massimo di 2.500 domande, questo al fine di dare risposte rapide agli aventi diritto e non creare aspettative esagerate.

E' possibile presentare le domande esclusivamente, pena l’esclusione, on line a partire dalle ore 12 di ieri, 24 febbraio 2014. L’istanza di accesso al contributo dovrà essere compilata esclusivamente su piattaforma dedicata on line accessibile cliccando qui 
dal soggetto beneficiario (assistito) ovvero da altro soggetto richiedente, secondo il modello di domanda consultabile on line. Alla domanda deve essere allegata la documentazione attestante la diagnosi (rilasciata da struttura ospedaliera o sanitaria specialistica del SSR pugliese o di altra Regione italiana, o con essi convenzionata) e la carta di identità in corso di validità del soggetto richiedente. Dopo la domanda on line, su richiesta del responsabile amministrativo, sarà presentata l’ulteriore documentazione cartacea per completare il fascicolo per l’UVM. 

Dal 24 febbraio fino al 30 aprile 2014 possono presentare domanda on line i nuclei familiari di persone con patologie riconducibili alle prime quattro priorità indicate nelle Linee guida. 

A partire dal 5 maggio 2014, se le risorse disponibili dovessero consentirlo, sarà possibile effettuare la domanda anche per quei nuclei familiari di persone con patologie riconducibili alla quinta priorità indicata nelle Linee guida.

venerdì 14 febbraio 2014

NIDI - Bando per le Nuove Iniziative d'Impresa.


"NIDI, Nuove Iniziative d'Impresa" è il nuovo bando da 54 milioni di euro lanciato dalla Regione con Puglia Sviluppo. Attraverso NIDI la Regione sostiene le microimprese di nuova costituzione con un contributo a fondo perduto e un prestito rimborsabile.
L'obiettivo di Nidi è quello di agevolare l'autoimpiego di persone con difficoltà di accesso al mondo del lavoro. L'iniziativa viene attuata da Puglia Sviluppo S.p.A. – società interamente partecipata dalla Regione Puglia e il Fondo è gestito dalla Regione Puglia con il sostegno dell'Unione Europea attraverso il Programma Operativo FESR 2007 – 2013.
L'avviso è rivolto a giovani, donne, disoccupati, precari che hanno voglia di mettersi in gioco avviando un'attività in proprio.
L'intervento è costruito non soltanto come potente strumento anticrisi ma con una grande attenzione affinché non si ecceda rovinosamente negli investimenti: è infatti un mix tra fondo perduto, mutuo e risorse proprie nel quale è favorito il passaggio generazionale: può essere agevolata infatti anche un'attività che passa dal padre al figlio senza che sia necessaria la chiusura della prima. Inoltre anche gli iscritti agli ordini professionali possono accedere all'aiuto.
Le regole dell'avviso
L'iniziativa si rivolge a chi intende aprire una nuova impresa o ne ha già una da meno di 6 mesi, ma inattiva. L'azienda dovrà avere meno di 10 addetti ed essere partecipata per almeno la metà da persone appartenenti ad una di queste categorie: 
  • giovani con età tra i 18 e i 35 anni; 
  • donne di età superiore a 18 anni; disoccupati che non abbiano avuto rapporti di lavoro subordinato negli ultimi 3 mesi;
  • persone che stanno per perdere in posto di lavoro (lavoratori in mobilità, in cassa integrazione o dipendenti di imprese in liquidazione);
  • lavoratori precari con partita Iva con meno di 30mila euro di fatturato e massimo 2 clienti. 
L'incentivo ha l'obiettivo di permettere al piccolo idraulico, al costruttore, al meccanico, al ristoratore e a tanti altri lavoratori, anche professionisti, di aprire un'attività. La nuova impresa deve infatti operare nelle 
  • attività manifatturiere; 
  • costruzioni ed edilizia; 
  • riparazione di autoveicoli e motocicli; 
  • affittacamere e bed & breakfast; 
  • ristorazione con cucina; servizi di informazione e comunicazione;
  • attività professionali, scientifiche e tecniche; 
  • agenzie di viaggio; 
  • servizi di supporto alle imprese; 
  • istruzione; 
  • sanità e assistenza sociale non residenziale;
  • attività artistiche sportive, di intrattenimento e divertimento;
  • attività di servizi per la persona.

Rilevante l'incentivazione: per investimenti fino a 50mila euro l'agevolazione è pari al 100%, metà a fondo perduto e metà come prestito rimborsabile; se l'investimento è invece compreso tra i 50mila e i 100mila euro, l'aiuto è del 90%, metà a fondo perduto e metà prestito; per avviare un'impresa con investimenti compresi tra 100mila e 150mila euro, l'agevolazione è dell'80%, sempre divisa a metà tra fondo perduto e prestito rimborsabile. È anche previsto un contributo sulle spese di gestione dei primi 6 mesi, pari a 5mila euro.
Il prestito rimborsabile non è erogato da istituti bancari ma direttamente da Puglia Sviluppo. Si tratta di un finanziamento della durata di 60 mesi con un tasso fisso molto basso (a febbraio 2014 sarebbe dello 0,53%). Inoltre non sono richieste garanzie fatta eccezione per le società a responsabilità limitata, cooperative e non, e per le associazioni professionali per le quali è richiesta una fideiussione personale degli amministratori.
L’incentivo serve a realizzare opere edili, ad acquistare macchinari di produzione, impianti, attrezzature, automezzi di tipo commerciale e programmi informatici. Le spese di esercizio agevolate riguardano invece l’acquisto di materie prime, semilavorati e materiali di consumo; l’affitto di immobili o impianti, le utenze (energia, acqua, riscaldamento, telefono, internet); i premi per polizze assicurative.
Il percorso per chiedere l’incentivo è semplice: per verificare se si possiedono i requisiti richiesti, ma anche per calcolare l’agevolazione, basta consultare il sito http://www.nidi.regione.puglia.it/
Se tutto è a posto, si può passare alla candidatura attraverso il portale http://www.sistema.puglia.it/portal/page/portal/SistemaPuglia/nidi dove si compila una domanda preliminare. Le imprese che rispettano i requisiti saranno poi convocate da Puglia Sviluppo per un colloquio di tutoraggio al quale segue la valutazione della domanda. Se l’esito è positivo il candidato sarà invitato ad un secondo incontro durante il quale firmerà il contratto di agevolazione.

L’aspirante imprenditore ha comunque a disposizione 60 sportelli informativi in tutto il territorio regionale che aiutano a verificare i requisiti e a presentare la domanda.
L'elenco degli sportelli informativi è disponibile sul sito http://www.sistema.puglia.it/portal/page/portal/SistemaPuglia/nidi
Tutte le altre informazioni necessarie le trovate qui: http://www.nidi.regione.puglia.it/
La procedura è attiva da ieri 13 febbraio 2014 e non ha scadenza in quanto il bando è a sportello, dunque aperto finché ci sono risorse disponibili.

giovedì 3 ottobre 2013

Giunta Regionale del 1 Ottobre 2013.

La Giunta Regionale riunitasi martedì 1 Ottobre ha emesso i seguenti provvedimenti:
- Presa d’atto del documento “ Identificazione e Caratterizzazione dei corpi idrici sotterranei della Puglia”. L’esecutivo nel ha disposto la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale e sul sito web della Regione.
- Approvato dalla Giunta regionale il documento “ Designazione delle Zone vulnerabili dai Nitrati”, nel quale vengono individuate le ZVN per una superficie complessiva di 85.844ha. La nuova perimetrazione e designazione delle ZVN entrerà in vigore a decorrere dal 30esimo giorno della pubblicazione della delibera sul Burp. La Giunta regionale ha quindi adottato il Programma d’Azione Nitrati
- Accolta la richiesta dello Iacp di Lecce, per il finanziamento di interventi di manutenzione straordinaria del patrimonio esistente e Lecce e provincia, per una somma complessiva di € 236.400,00 rinveniente da leggi statali.
- Approvata  la proposta di variazione della localizzazione del programma di investimenti presentata da COS.ECO, Costruzioni Ecologiche srl di Grumo Appula. Da C.da Mellito ad Altamura.
- Approvato  il complessivo Programma per la realizzazione di strutture sanitarie extraospedaliere per il superamento degli O.P.G. (Ospedale Psichiatrico Giudiziario)
- Approvato il bilancio consuntivo 2012 dell’Arti, l’Agenzia regionale per la Ricerca, la Tecnologia e l’Innovazione.
- Rilasciata Attestazione di compatibilità Paesaggistica, con prescrizioni, per il completamento dei lavori di realizzazione di un parcheggio adiacente la villa comunale del Comune di Cisternino.
- Rilasciato Parere Paesaggistico e Attestazione di compatibilità, con effetto di Autorizzazione paesaggistica, con prescrizioni, per il progetto “SS 16 Adriatica-Tronco Barletta-Bari- Lavori di collegamento delle aste di collegamento tra la SS 16 Adriatica e la litoranea a nord ed a Sud di Molfetta ed a sud di Giovinazzo lungo la tratta tra il Km 774+200 ed il Km 785+600”.
- Rilasciato al Comune di Supersano Parere Paesaggistico con prescrizioni per il Progetto definitivo di messa in sicurezza di un tratto del canale Lo Muto, realizzazione di una stradina di servizio e di una rotatoria sulla SP 362 ( Supersano-Cutrofiano dal Km 34+800 al Km 36+100)
- Rilasciato al Comune di Cisternino Parere paesaggistico e Attestazione di compatibilità Paesaggistica, con prescrizioni, per i “Lavori di realizzazione di un Centro Comunale di Raccolta Rifiuti Urbani ed assimilati nel Comune di Cisternino”.
- Assegnate, all’ADISU-Puglia l’ente strumentale della Regione in materia di diritto allo studio universitario, le risorse finanziarie necessarie al proprio funzionamento per l’anno scolastico 2013. L’importo è pari a € 9.115.000,00
- Approvato lo schema di disciplinare relativo allo svolgimento di attività di indagine di micro zonazione sismica, regolante i rapporti tra la Regione Puglia e l’Autorità di Bacino della Puglia.
- Presa d’atto degli esiti della sperimentazione Emrsanmare biennale curata dal Servizio di Protezione Civile. L’Esecutivo ha quindi approvato lo schema di convenzione di comodato d’uso gratuito dei mezzi e delle attrezzature Emersanmare tra lo stesso Servizio di P.C. e le Aziende Sanitarie di Foggia, Barletta-Andria-Trani, Lecce e Taranto, finalizzato a favorire la migliore utilizzazione degli stessi a supporto delle attività di emergenza e soccorso sanitario lungo le aree costiere degli stessi territori.
- Approvato il Programma Operativo 2013 “ Promozione dello Sport e delle Attività Motorio-sportive.
Puoi scaricare gli altri provvedimenti del resoconto allegato, dal seguente link http://www.regione.puglia.it/index.php?page=delibere

sabato 27 luglio 2013

Giunta regionale del 23 Luglio 2013.

Ancora novità dalla Regione Puglia.
 
- Con deliberazione della Giunta regionale n. 1409 del 23 luglio 2013 è stato costituito e avviato il registro delle malformazioni congenite della Regione Puglia, con l’autorizzazione a un protocollo d’intesa tra Regione, Ares, Oss. Epidemiologico regionale, Arpa, Asl e Ao.
In allegato i provvedimenti.
 
Puoi scaricare gli altri provvedimenti del resoconto allegato, dal seguente link: http://www.regione.puglia.it/index.php?page=delibere
 
- Emanazione nuovo bando RITORNO AL FUTURO
Agevolare i percorsi di alta formazione per battere la crisi occupazionale giovanile è l’obiettivo che l’amministrazione regionale intende perseguire con l’emanazione del nuovo bando "Ritorno al Futuro". Il bando, approvato con il provvedimento dirigenziale n.765 del Servizio Formazione Professionale, è pubblicato, con i relativi Allegati, nel bollettino ufficiale regionale n.103 del 25 luglio 2013. Per la quinta edizione dell'avviso si rendono fruibili diciotto milioni di euro, con particolare interesse per i master da seguire fuori del territorio nazionale. Sono finanziabili interventi di formazione per i quali è prevista la conclusione, compreso l’eventuale esame finale, entro il 31 luglio 2015. Gli importi riconosciuti a ciascun beneficiario sono erogati al lordo delle ritenute fiscali.
La scadenza dell’avviso è fissata alle ore 14.00 del giorno 20 settembre 2013.
La domanda di partecipazione, da parte dei soggetti aventi i requisiti, deve essere redatta nelle modalità previste dal bando, unicamente in via telematica ed inoltrata attraverso la procedura on line messa a disposizione all’indirizzo
http://pianolavoro.regione.puglia.it nella sezione “Ritorno al Futuro”.
La procedura on line sarà disponibile a partire dalle ore 14.00 del 30 luglio 2013 e sino alle ore 14.00 del 20 settembre 2013.
A conclusione della procedura telematica, che attribuisce un Codice di Pratica univoco, il candidato, a completamento della stessa, deve inviare a mezzo PEC (Posta Elettronica Certificata) il file pdf riepilogativo generato dalla procedura all’indirizzo:
ritornoalfuturo2013@pec.rupar.puglia.it. che deve essere utilizzato esclusivamente per l’inoltro della candidatura.
L'inoltro potrà essere effettuato dalle ore 14.00 del 30 luglio 2013 sino alle ore 14.00 del 20 settembre 2013.
Per l'assistenza sull’utilizzo della procedura telematica saranno pubblicate sul portale
http://pianolavoro.regione.puglia.it , nella sezione Ritorno al Futuro, le FAQ e sarà attivo il servizio on-line “Supporto Tecnico”. Inoltre, nella stessa sezione sarà pubblicato il documento Iter Procedurale, che in modo sintetico descriverà come procedere operativamente per la predisposizione e l'inoltro della domanda di partecipazione all'avviso pubblico.


giovedì 18 luglio 2013

Giunta Regionale del 16 Luglio 2013.

   Ancora aggiornamenti sulle attività della Giunta Regionale. Ecco i provvedimenti principali approvati martedì 16.
  •     Approvate con DGR 1337 del 16 luglio 2013, le linee guida per la valutazione di congruità in agricoltura. Gli indici di congruità sono una delle basi della legge contro il lavoro nero e precisano le unità lavorative necessarie, secondo il tipo di coltura, all’agricoltura. Chi non utilizza, registrando i relativi contratti di lavoro, le unità lavorative previste è potenzialmente irregolare e – nel caso di irregolarità – potrebbe essere sospeso dalla ricezione di aiuti e incentivi regionali.
  •      Approvato con DGR 1336 del 16 luglio 2013 il piano di riparto ai comuni del finanziamento statale per la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo – a.s. 2013-14.
  •     Approvato, con DGR 1342 del 16 luglio 2013, lo Schema tipo di Avviso Pubblico per l’ “Assegnazione dei contributi regionali per la realizzazione del “Programma regionale triennale per l’impiantistica e gli spazi destinati alle attività motorio-sportive – anni 2012-2014- Finanziamento 2013”.
Puoi scaricare i suddetti provvedimenti dal seguente link:  http://www.regione.puglia.it/index.php?page=delibere

martedì 9 luglio 2013

Giunta Regionale del 9 Luglio 2013.

   E poiché l'informazione e la conoscenza sono il presupposto della democrazia partecipativa (quel mantra che molti pronunciano e al quale in pochi, con i propri comportamenti, concorrono pienamente), ho pensato di mettervi costantemente a conoscenza delle attività della Giunta Regionale, che non è "altro" da noi. 
   Ci stiamo applicando.
  • Approvato con DGR 1304, il nuovo tariffario regionale – Remunerazione delle Prestazioni di assistenza Ospedaliera, di riabilitazione, di lungodegenza e di assistenza specialistica ambulatoriale erogabili dal SSR.
  • Approvate con DGR n. 1287 le graduatorie dei progetti ammissibili a finanziamento relativo all’Avviso in materia di Interventi regionali in materia di minoranze linguistiche. La Giunta ha ammesso a finanziamento tutte le proposte progettuali inserite nelle diverse graduatorie che componevano l’Avviso per un ammontare di 208.384,17 euro.
  • Approvato con DGR  n. 1288, nell’ambito degli Interventi di recupero e riqualificazione del patrimonio infrastrutturale degli Istituti scolastici pugliesi, i “Primi indirizzi relativi alle modalità di attuazione ai fini della sottoscrizione dell’APQ ( Accordo Programma Quadro) Istruzione.
  • Approvato con DGR n. 1290 il Programma Operativo di Azione per la Campagna Antincendi Boschivi 2013.
  • Approvato con DGR n. 1293 il calendario regionale annuale, per il 2014, delle manifestazioni fieristiche internazionali e nazionali.
  • La Giunta regionale con DGR 1294  ha espresso l’intesa, ai fini del rilascio da parte del Ministero dello Sviluppo Economico dell’autorizzazione prevista per la riduzione della capacità di stoccaggio del deposito industriale ubicato all’interno della Centrale Termoelettrica “ Federico II” di Brindisi – Cerano.
  • Disposto con DGR n. 1291, un sostegno finanziario previsto per gli aro che alla data della domanda di ammissione al finanziamento possano dimostrare di aver aggiudicato un servizio unico di spazzamento, raccolta e trasporto o di aver adeguato i contratti in essere alla carta di servizi adottata con delibera regionale nr.194/2013, entro il termine del 21 dicembre prossimo. Dieci milioni di euro a disposizione degli ambiti di raccolta ottimale che riusciranno a dare immediata esecutività alle proprie funzioni accelerando il percorso di miglioramento delle performance di raccolta differenziata.
  • Approvato lo Schema di Disegno di Legge:  “Norme in materia di percorsi formativi diretti all’orientamento e all’inserimento nel mercato del lavoro”. Il provvedimento varato dall’esecutivo ha la finalità di disciplinare i tirocini ed i percorsi formativi, comunque denominati, (finalizzati ad agevolare le scelte professionali attraverso la conoscenza diretta del mondo del lavoro e a favorire l’inserimento o il reinserimento nel mercato del lavoro.
Puoi scaricare i suddetti provvedimenti dal seguente link:  http://www.regione.puglia.it/index.php?page=delibere