martedì 4 novembre 2014

La convocazione #17.


Convocato per il giorno 11 novembre 2014 alle ore 8:30, in seduta di prima convocazione, e per il giorno 12 novembre alle ore 8.30, in seduta di seconda convocazione, il Consiglio Comunale nella Sala Consiliare al 1° piano del Teatro “Curci”, con i seguenti punti all’ordine del giorno:
  1. Interrogazioni ed interpellanze;
  2. Iniziativa regionale “Patti per le città” finanziata dal PO FESR 2007-2013 linea 1.5 - Approvazione schema di convenzione tra i comuni di Barletta, Andria e Trani per la gestione del finanziamento del progetto BATINNOVATION”;
  3. Modifiche alla convenzione costitutiva dell’ARO 1;
  4. Regolamento sugli “Istituti di Partecipazione”;
  5. Regolamento per il riconoscimento delle “Unioni Civili”;
  6. Regolamento per il conferimento della cittadinanza civica “Ius Soli”.
I lavori saranno come sempre trasmessi in diretta dall'emittente televisiva Tele Radio Studio 5 Regione Puglia sul canale 92 del digitale terrestre e da Tv Ofanto sul canale 113.

lunedì 3 novembre 2014

Interrogazione. Ecosistema Urbano - Rapporto sulla qualità ambientale dei comuni capoluogo di provincia.


Protocollata in data 03.11.2014 - Prot. n°56311
Interrogazione consiliare ex art.51 del regolamento del Consiglio Comunale
(si richiede risposta scritta)

Al Sig. Sindaco

Oggetto: Ecosistema Urbano - XXI Rapporto sulla qualità ambientale dei comuni capoluogo di provincia

Ill.mo Sindaco,
apprendo che Lunedì 27 Ottobre, a Torino, è stato presentato “Ecosistema Urbano”, il rapporto di Legambiente sulla vivibilità ambientale dei 104 capoluoghi di provincia italiani, realizzato in collaborazione con l'Istituto di Ricerche Ambiente Italia e Il Sole 24 Ore e ormai giunto alla XXI edizione.
Quest’anno il rapporto in questione ha destato in modo speciale il mio interesse poiché è stato incentrato, più che sulla “qualità ambientale” in senso lato, sulla “qualità delle politiche ambientali” delle città e si è preoccupato di osservare in modo più approfondito quello che le amministrazioni locali fanno, o non fanno, per migliorare la mobilità, la gestione dei rifiuti e delle acque e, in generale, la qualità del proprio territorio.
Il rapporto ha analizzato nello specifico diciotto indicatori che descrivono la qualità delle politiche ambientali delle città:
-          tre sulla qualità dell’aria (concentrazioni di polveri sottili, biossido di azoto e ozono),
-          tre sulla gestione delle acque (consumi, dispersione della rete e depurazione),
-          due sui rifiuti (produzione e raccolta differenziata),
-          due sul trasporto pubblico (il primo sull’offerta, il secondo sull’uso che ne fa la popolazione),
-          cinque sulla mobilità (tasso di motorizzazione auto e moto, modal share, indice di ciclabilità e isole pedonali),
-          uno sull’incidentalità stradale,
-          due sull’energia (consumi e diffusione rinnovabili).
Premesso che
-          nella classifica generale di Ecosistema Urbano è possibile verificare le posizioni di tutti i capoluoghi pugliesi eccetto che di Barletta, Andria e Trani (si osservano: Brindisi con il 46° posto, Bari al 74° posto, Lecce, Taranto e Foggia che seguono rispettivamente al 75°, 77°e 81° posto);
-          i dati dei tre capoluoghi della provincia BAT - si legge - “non sono stati presi in considerazione perché incompleti e in alcuni casi non pervenuti”;
considerato che
-          i dati in questione rappresentano una indiscussa risorsa strategica, in quanto costituiscono informazioni essenziali per il processo decisionale di chi ha la responsabilità di gestire la cosa pubblica, in assenza delle quali mi chiedo come sia possibile stabilire quali siano le priorità e come destinare coerentemente le risorse pubbliche;
-          gli stessi dati, con i mezzi e le tecnologie oggi a disposizione, dovrebbero essere sempre alla portata di tutti, poiché rappresentano notizie essenziali non solo per l’elaborazione di politiche più consapevoli, ma anche per  la costruzione di una comunità cittadina più consapevole e partecipe;
-          si parla di informazioni (come l’inquinamento atmosferico da polveri sottili, il consumo idrico domestico, la capacità di depurazione dei nostri impianti, la dispersione della rete idrica, il tasso di motorizzazione, di incidentalità, le percentuali di spostamento in auto e in moto, la diffusione della mobilità nuova o “dolce” e l’integrazione della stessa con il trasporto pubblico, la produzione di rifiuti urbani, l’uso dell’energia domestica, l’approccio con le energie rinnovabili) di estrema importanza e da tempo oggetto di richieste di approfondimenti da parte della cittadinanza (come non considerare, ad esempio, le continue sollecitazioni dei cittadini per verificare le cause della “irrespirabilità dell'aria” e l’annosa interlocuzione a mezzo stampa con l’Arpa circa il numero, la funzionalità e l’ubicazione delle centraline per il rilevamento delle polveri sottili?);
in qualità di consigliere comunale,
INTERROGO IL SINDACO
per conoscere
-          le motivazioni per cui tali dati non siano stati resi disponibili ai fini della ricerca in oggetto che ci vede come una delle pochissime città capoluogo di provincia assenti dalla classifica e dall’analisi;
-          se tali dati siano - indipendentemente dalla ricerca in oggetto - tutti in possesso dell’amministrazione comunale e se siano disponibili, ovvero accessibili, consultabili e fruibili dalla cittadinanza sulla rete civica;
-          quali obiettivi di sostenibilità si è data questa amministrazione, quali target ci si è prefissati in termini di trasformazione dell’ecosistema urbano e quali azioni specifiche e di sistema si stanno mettendo in campo per raggiungerli in una prospettiva di 5-10 anni;
e CHIEDO
che mi fornisca le informazioni richieste con risposta scritta.

Ringraziando per l’attenzione che certamente presterà a questa mia,
porgo cordiali saluti.

Barletta, 03.11.2014
Il consigliere comunale
Giuliana Camilla Damato
(Partito Democratico)

sabato 1 novembre 2014

Giunta comunale del 31 Ottobre 2014.

Si è svolta venerdì 31 Ottobre a Palazzo di Città una riunione straordinaria della Giunta comunale per l’esame e l’approvazione di una delibera riguardante l’adozione dello schema del Programma Triennale dei lavori pubblici 2015-2017 e del relativo Piano annuale 2015
L’Amministrazione potrà così da una parte procedere alle correlate scadenze del bilancio di previsione per il 2015, dall’altro cogliere ogni condizione per candidare progetti ai bandi attuativi del Programma Operativo che la Regione Puglia dovesse emanare, nella fase conclusiva della attuale programmazione e in vista della nuova 2014-2020, a favore di iniziative di "sviluppo territoriale" e di "sviluppo urbano sostenibile".
In continuità con il Programma triennale degli investimenti comunali 2014-2016, la nuova configurazione di schema cerca di rispondere alle necessità e ai bisogni primari della comunità in termini dinamici e flessibili, accogliendo le proposte progettuali finanziariamente sostenibili che potranno di volta in volta contribuire a migliorare i servizi, a incrementare la qualità dell’ambiente e del paesaggio e a mettere in sicurezza il patrimonio.
E’ stato, in particolare, tracciato l’assetto di due grandi ambiti territoriali della città e della sua infrastrutturazione, con interventi che partono dall’adeguamento della rete pluviale e dei relativi scarichi a mare.
Il primo ambito riguarda la messa in sicurezza e il recupero dell’area che collega il centro storico al mare, a partire dalla prosecuzione dell’intervento sulle Mura del Carmine annesse al bastione del Paraticchio, così da prevedere una più sicura e organizzata discesa a mare e favorire la ricostituzione di aree a parco urbano nel più complessivo disegno di valorizzazione del patrimonio urbanistico consolidato della città.
L’altro importante ambito d’intervento è stato individuato a cavallo della ferrovia dove, grazie all’avvio del programma per la soppressione e il superamento di tutti i passaggi a livello, si potrà puntare al ricongiungimento delle due parti di città con la riqualificazione e la integrazione urbanistica delle nuove aree, assicurando maggiore fluidità e rapidità negli spostamenti. 

A ciò si aggiunge la riconversione dell’ex Tribunale come polo della sicurezza comprendente gli uffici del Giudice di Pace e del Comando dei Vigili Urbani. La messa in sicurezza dei beni storico-artistici come i conventi di S. Antonio e S. Lucia e degli edifici dell’area dell’ex Distilleria completeranno l’ambito degli interventi.
I progetti del programma triennale saranno oggetto di un monitoraggio continuo e di una costante revisione, per un aggiornamento anche delle priorità strategica, di cui si darà puntualmente e tempestivamente conto al Consiglio comunale.

venerdì 31 ottobre 2014

Centro comunale di raccolta nella 167. Novità molto nuove.


Mi è giunta qualche ora fa, in qualità di consigliere comunale, una nota del Sindaco che ci fornisce - finalmente - aggiornamenti sulla questione del "centro comunale di raccolta", oggetto nei mesi scorsi di forti contestazioni, incontri pubblici, consigli comunali accorati e riunioni varie.
Le ultime notizie in mio possesso e di cui è stata messa a conoscenza la cittadinanza risalgono al giugno scorso (quattro mesi orsono) quando il Sindaco, il Dirigente del Consorzio ATO Rifiuti bacino BA/1 Ing. Antonio Dibari e il Dirigente del Settore Urbanistica Ing. Gianrodolfo Dibari ci avevano informato della impossibilità di dar seguito alla proposta di "spostamento" avanzata in consiglio comunale.

I mesi di silenzio sono serviti a rendere ciò che era impossibile, magicamente possibile. Molte delle proposte di "miglioramento del progetto" giunte da cittadini, comitati, consiglieri, commissioni e considerate irricevibili fino a questo momento (mi riferisco, ad esempio, alla possibilità di realizzare dei depositi interrati in alternativa ai cassoni scarrabili), dopo oltre quattro mesi di silenzio sono diventate non solo ricevibili ma addirittura accoglibili. Anzi, a quanto pare sono state accolte. Misteri gaudiosi.
Esiste, deduco dalle parole del Sindaco, un "nuovo progetto" relativo al Centro di raccolta previsto per quella parte di città.
Ce ne gloriamo.
Mi auguro che si organizzi quanto prima un incontro pubblico in cui poter prendere visione di questo nuovo progetto, noi consiglieri insieme ai residenti di quella zona, in modo tale che, senza ulteriori intoppi, si giunga ad una decisione definitiva rispetto ad un servizio di indiscutibile utilità la cui definizione deve necessariamente passare per i suggerimenti e le indicazioni provenienti da tutti coloro che, vivendo in quel quartiere ed essendo futuri fruitori di quel servizio, sono preziosi "portatori di conoscenza". 

"Gentile Presidente,
ritengo opportuno mettere al corrente la Presidenza del Consiglio, e - suo tramite - i consiglieri comunali interessati, di aver ricevuto dal dirigente regionale del Servizio della Regione Puglia una nota in risposta allo specifico quesito, da me avanzato lo scorso 9 luglio tenendo conto di quanto emerso sia in sede di Consiglio comunale sia di Ambiente, sull'idoneità urbanistica delle aree indicate dalla deliberazione dei Consiglio comunale dei 26 marzo 2012 per l'ubicazione del Centro comunale di raccolta nella zona della 167.
Al tempo stesso debbo comunicare che il Commissario liquidatore del Consorzio ATO rifiuti Bacino Ba/ I ha ricevuto dal Servizio Ciclo Rifiuti e Bonifica della Regione Puglia formale comunicazione dell'avvio del procedimento di revoca del finanziamento a valere sui fondi del PO FSR 2002/2013, a cui ha risposto con una altrettanto formale assicurazione concludere ogni intervento nei tempi massimi fissati". 
Emerge, quindi/ la urgente necessità di portare a compimento il percorso di partecipazione e di approfondimento che questa Amministrazione ha cercato di recuperare con rigore e responsabilità, dandogli dovuto seguito d'intesa con le Strutture del Consorzio ATO Rifiuti Bacino BA/ I alle quali a suo tempo il Consiglio comunale aveva affidato il procedimento.
Si è, così, messo a punto un progetto imperniato sul Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani, secondo il quale il "Centro comunale di raccolta costituisce un elemento cardine dei nuovi servizi integrati" in modo da finalizzarlo al nuovo sistema di raccolta dei rifiuti solidi urbani giù avvita in città con la metodologia del porta a porta". Lungo questo percorso di revisione, il progetto ha raccolto in particolare la proposta di più avanzate tecnologie per superare le obiezioni relative ad alcune strumentazioni di impatto anche visivo, come i cassoni scarrabili, che verrebbero sostituiti con un innovativo impianto sotterraneo per il deposito temporaneo di materiali riciclabili. In questo modo si liberano spazi significativi per un laboratorio didattico-ambientale da gestite in sinergia con il mondo della scuola e le associazioni ambientaliste e sociali del territorio sui temi del recupero e del riciclo.

Stante l'avvio del procedimento di revoca del finanziamento, pur tempestivamente riscontrato dal responsabile dell'Ente gestore, si rende necessario accelerare gli adempimenti riguardanti la riformulazione e l'attivazione del progetto. A tal fine, ritengo doveroso investire gli organi comunali della tempestiva valutazione della procedura politicamente e istituzionalmente opportuna per portare a compimento il procedimento."
Il Sindaco
Pasquale Cascella

Allegati alla nota c'erano:
- Richiesta di parere di idoneità urbanistica delle aree comunali da utilizzare a C.entri Comunali di Raccolta, inoltrata alla Regione Puglia con nota del 9/7/2014 
- Parere di riscontro, da parte del dirigente della Regione Puglia - nota del 28/10/ 2014
- Comunicazione della Regione Puglia del 24/9/2014 inoltrata al Commissario Liquidatore dell'ex ATO BA/1
- Nota di riscontro del Commissario liquidatore del consorzio ATO BA/l del 16 ottobre 2014

giovedì 30 ottobre 2014

Giunta comunale del 30 Ottobre 2014.

La Giunta comunale riunitasi oggi a Palazzo di Città ha esaminato e approvato le seguenti delibere:

Barletta Art Festival
La Giunta ha candidato al co-finanziamento regionale per le attività di spettacolo il progetto "Barletta Art Festival" elaborato e presentato congiuntamente dalle associazioni "Amici della Musica M. Giuliani", "Cultura e Musica G. Curci", "Arte&Balletto", "Played in Italy" e "Soundiff –Diffrazioni Sonore Soc. Coop." per la prossima stagione estiva. L’Amministrazione intende così sostenere il rilancio di un festival multidisciplinare che coinvolga le esperienze artistiche avviate e sviluppatesi nel tempo a Barletta, su iniziativa dei cinque direttori artistici che finora li hanno gestiti autonomamente e con una propria caratterizzazione. Per l’estate 2015 gli stessi hanno inteso raccogliere la proposta dell’Amministrazione comunale di mettere in rete un progetto nello spirito del "sistema aperto" della programmazione regionale a sostegno della quale è stato ipotizzato un co-finanziamento a valere sulle risorse del Programma Triennale delle Attività di Spettacolo.

Fiera nazionale del carciofo mediterraneo e del prodotto ortofrutticolo
E’ stata approvata la partecipazione di attività e aziende del settore vitivinicolo e alimentare di Barletta alla 54^ edizione della Fiera nazionale del carciofo mediterraneo e del prodotto ortofrutticolo in programma a San Ferdinando di Puglia dal 7 al 9 Novembre. Le aziende del territorio potranno promuovere i propri prodotti in uno stand istituzionale del Comune.

Microcredito d'impresa: finanziamento regionale per piccole imprese.


Il Microcredito d'Impresa della Puglia mette a disposizione delle microimprese pugliesi già operative e non bancabili un finanziamento per realizzare nuovi investimenti. E’ un finanziamento a tasso zero, concesso in tempi rapidi e senza bisogno di presentare garanzie

La misura è già attiva e NON ci sono termini di scadenza per la presentazione delle domande: i finanziamenti vengono assegnati fino a esaurimento delle risorse complessivamente disponibili: 42.000.000 di euro.

Per accedere al finanziamento, l’impresa deve:
  • aver emesso la prima fattura almeno 6 mesi prima della domanda preliminare
  • avere meno di 10 addetti e non essere partecipata per la maggioranza da altre imprese
  • avere una delle seguenti forme giuridiche: ditta individuale, società cooperativa con meno di 10 soci, società in nome collettivo, società in accomandita semplice, professionisti in forma singola o associata, società a responsabilità limitata semplificata
  • essere non bancabile.
Il Microcredito d’impresa non finanzia le microimprese appartenenti ai seguenti settori:
  • pesca, agricoltura e zootecnia
  • attività finanziarie, assicurative ed immobiliari
  • noleggio e leasing operativo
  • lotterie, scommesse e case da gioco
  • organizzazioni associative
  • commercio e intermediazione.
Per maggiori informazioni:

venerdì 24 ottobre 2014

A scuola di OpenCoesione: percorsi didattici rivolti ai ragazzi.


Apprendo dallo sportello Europe Direct Barletta che sono state pubblicate le modalità di partecipazione all’edizione 2014/2015 del progetto "A scuola di open coesione", il progetto di didattica sperimentale nato nell'ambito dell’iniziativa OpenCoesione, promosso dal Dipartimento per lo Sviluppo Economico (DPS), in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR). Sul sito di progetto sono disponibili la scheda informativa,  il percorso didattico e tutte le informazioni sulle modalità di partecipazione al percorso  per le Scuole Secondarie superiori e per  le associazioni che vorranno affiancarle nel percorso didattico.

La scadenza per la presentazione delle domande è il 31 ottobre 2014.Sei una Scuola? Presenta la tua candidatura! Nella circolare n. 5761 del MIUR con l’allegata scheda illustrativa di progetto sono riportati i termini e le modalità di partecipazione.  La presentazione delle candidature è prevista tramite la compilazione dell’apposito modulo disponibile sul sito di progetto www.ascuoladiopencoesione.gov.it.

Sei un’Associazione? Presenta la tua manifestazione d’interesse! L’avviso si rivolge a tutte le Associazioni che operano per la promozione di tematiche legate alla trasparenza e alla partecipazione, alle politiche di coesione, all’educazione alla cittadinanza attiva, all’innovazione sociale, all’ educazione non formale, alla comunicazione e al digital storytelling.  Le associazioni selezionate per far parte degli “Amici di A Scuola di OpenCoesione” parteciperanno ad un percorso di formazione mirato per affiancare le scuole e i docenti nel percorso didattico ASOC ed approfondire temi di profondo interesse per il mondo associativo quali: il mondo dei dati aperti e dell’open government; il funzionamento delle politiche di coesione e il ruolo del partenariato economico-sociale e opportunità di coinvolgimento nella propria regione;  i dati di OpenCoesione e le modalità di accesso; le fasi del percorso didattico di ASOC; la progettazione ed organizzazione di azioni di partecipazione e monitoraggio civico attraverso il metodo “Monithon”; l’apprendimento non formale e l’applicazione di competenze digitali alla creazione di progetti di data journalism digital storytelling.

Info e contatti
http://www.ascuoladiopencoesione.it/ 
ascuoladiopencoesione@dps.gov.it

EUROPE DIRECT BARLETTA
Corso Garibaldi 202
Europedirect.bt@comune.barletta.bt.it