lunedì 4 maggio 2015

Giunta comunale del 30 Aprile 2015.

La Giunta comunale riunitasi Giovedì 30 Aprile ha compiuto un’approfondita riflessione sulla emergenza che si sta ancora affrontando in questi giorni in via Milano a seguito dell'esplosione del 25 aprile determinata da una fuga di gas nel contesto di lavori disposti da società di servizi pubblici.
La Giunta ha ricordato il sacrificio di Nicola Delvecchio, l’operaio dell’Italgas che ha perso la vita mentre lavorava per garantire la sicurezza, con sentimenti di commossa solidarietà alla famiglia e l'auspicio che la magistratura possa fare al più presto giustizia.
La Giunta ha altresì espresso l’augurio di pronto ristabilimento ai feriti, con la gratitudine dovuta per l’impegno e lo spirito di servizio, in particolare da parte del Comandante della Polizia locale, nel far fronte alla nuova tragedia che ha colpito la città.
Nel prendere atto delle operazioni di rientro degli abitanti nelle abitazioni di cui nell’immediatezza era stata ordinata l’evacuazione, la giunta ha manifestato l'apprezzamento per la fattiva collaborazione dei rappresentanti degli enti e dei responsabili operativi consentendo la graduale ripresa della normalità.

La Giunta comunale ha, quindi, esaminato e approvato le seguenti delibere:

Delimitazione spazi elezioni regionali 2015

La Giunta ha approvato la delibera nella quale, coerentemente a quanto stabilito dalla Circolare del Ministero dell’Interno - Direzione centrale dei servizi elettorali, sono elencati gli 11 spazi speciali destinati alla propaganda elettorale diretta per le prossime consultazioni finalizzate all’elezione del Presidente della Giunta e del Consiglio Regionale.

Approvazione schema del Rendiconto della gestione 2014

La Giunta, dando atto che è stato rispettato il Patto di stabilità e crescita interno, ha approvato la relazione illustrativa al Rendiconto della gestione dell’esercizio 2014 e lo schema del Rendiconto della gestione 2014, da sottoporre all’esame e alla definitiva approvazione del Consiglio comunale, tenendo conto delle esigenze tecniche derivanti dalle nuove regole riguardanti l’armonizzazione contabile, in particolare con il riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi che consente di definire la reale situazione economica e finanziaria.

Fondo per inquilini morosi incolpevoli

La Giunta, dando seguito alla deliberazione di Giunta Regionale n.665 del 2 aprile 2015 che assegna al Comune di Barletta una quota di 54.037,23 euro del Fondo destinato ai comuni ad alta densità abitativa per il sostegno agli inquilini morosi incolpevoli, ha espresso parere favorevole all’avvio delle procedure pubbliche per individuare gli aventi diritto al contributo secondo i criteri, gli indirizzi e i requisiti stabiliti dalla Regione Puglia e dalla normativa ministeriale che definisce la “morosità incolpevole”.

Manifestazione di pallacanestro

É stato concesso l’utilizzo gratuito del Paladisfida “Mario Borgia” per la manifestazione sportiva di pallacanestro “Final eight di basket under 17”, organizzata dall’Associazione sportiva dilettantistica “New basket” di Barletta e programmata dal 13 al 15 maggio prossimo.

Quadrangolare di calcio

E’ stato concesso l’utilizzo gratuito dello stadio comunale “Manzi – Chiapulin” alla fondazione onlus A.N.T. per la realizzazione della manifestazione sportiva “Quadrangolare di calcio A.N.T.”, in programma a Barletta il prossimo 17 maggio.

martedì 28 aprile 2015

Stato di disoccupazione: cambiano le norme.

ATTENZIONE!
In materia di LAVORO stanno cambiando un po' di norme.
La Provincia Barletta-Andria-Trani fa sapere che "a decorrere dal 1° Gennaio 2016 tutti coloro che non confermeranno semestralmente nel corso dell'anno 2015 la disponibilità al lavoro (DID) presso il Centro per l'Impiego del proprio domicilio, perderanno lo stato di disoccupazione ai sensi della DGR N.2500/2013."
Dunque, a tutti tutti coloro che purtroppo vivono la condizione di disoccupazione, ricordo di recarsi presso il Centro per l'Impiego di Via Pizzetti, 25 (dal Lunedì al Venerdì 08:30/12:30, Martedì e Giovedì aperto anche il pomeriggio 15:00/17:30) e di confermare, di semestre in semestre, di essere disoccupato e disponibile al lavoro.
*****
Vi anticipo che a partire dal 4 Maggio, presso il portale http://www.sistema.puglia.it/SistemaPuglia/cantieridicittadinanza oppure presso i CAF convenzionati sarà possibile presentare la domanda di accesso per ‘Cantieri di cittadinanza’ e ‘Lavoro minimo di cittadinanza’.
- I Cantieri di Cittadinanza, rivolti alle persone disoccupate da almeno 12 mesi, agli inoccupati e alle persone in condizione di specifiche fragilità sociali come disabili, ex detenuti e donne sole, saranno percorsi presso Comuni, organismi pubblici, imprese e organizzazioni del Terzo Settore, della durata da 6 a 12 mesi, con un’indennità per il partecipante di 23 euro a giornata (max 500 euro al mese). 
- Il Lavoro Minimo di Cittadinanza sarà invece rivolto ai percettori di ammortizzatori sociali, anche in deroga. I Comuni, singoli o associati, che promuoveranno tali iniziative potranno accogliere, per la loro ricollocazione, le persone in cassa integrazione anche in deroga che sosterranno una specifica attività, coerente con il rispettivo profilo professionale.
Riguardo queste misure di "politiche attive del lavoro" e "inclusione sociale attiva" vi darò dettagli presto, in un apposito post. Nel frattempo, tenete a mente la data e provvedete a regolarizzare la vostra posizione presso i Centri per l'impiego.

lunedì 27 aprile 2015

Giunta comunale del 24 Aprile 2015. La nuova Bar.S.A.

Presto saremo chiamati in consiglio comunale a discutere del nuovo assetto della BAR.S.A. (Barletta Servizi Ambientali).
A tal fine, Venerdì 24 Aprile si è riunita la Giunta comunale per esaminare lo schema di regolamento sul “Controllo analogo” delle società partecipate da sottoporre al Consiglio comunale insieme al nuovo Statuto della società Bar.S.A.


Si sta dando seguito così al “Piano operativo di razionalizzazione delle società e delle partecipazioni del Comune di Barletta” e agli adempimenti conseguenti alla trasformazione della Bar.S.A. in società in house, operata, sulla base della giurisprudenza comunitaria e nazionale, in quanto strumento idoneo alla gestione di essenziali servizi pubblici locali. 

La Giunta ha quindi approvato lo schema di regolamento sul “Controllo analogo” delle società destinatarie di affidamenti in house di servizi pubblici, compiendo un nuovo passo avanti in linea con gli orientamenti della spending review.


Tra le novità introdotte, particolare rilievo assume la riduzione dei componenti del Consiglio di Amministrazione dagli attuali 5 a 3 o la nomina di un amministratore unico. 

Nell’ottica della massima trasparenza, la selezione dei componenti il Consiglio di Amministrazione dovrà osservare procedure ad evidenza pubblica finalizzate ad individuare figure di accertata professionalità. 

Sarà altresì istituito, all’interno del settore comunale Programmazione Economica e Finanziaria del Comune, l’”Ufficio Partecipate” con funzioni di controllo gestionale finanziario analogo a quello esercitato sui propri servizi,  nelle fasi di indirizzo, monitoraggio e verifica dell’attività svolta dalla partecipata; questa, a sua volta, dovrà dotarsi di una struttura referente che funga da interfaccia.

È stata anche prevista la possibilità che nel capitale sociale entrino altri soci pubblici, prevalentemente i Comuni degli Ambiti ARO e OGA, anche nella prospettiva della evoluzione delle modalità di gestione dei servizi di igiene urbana indicate dalle norme regionali vigenti e delle nuove possibilità operative nel più ampio territorio.

Ecco qui scaricabili:
- la bozza del NUOVO STATUTO BAR.S.A.:
https://drive.google.com/file/d/0B4qZbh3j6Gp_MjlyWnU5dGJ4QVU/view?usp=sharing

- lo schema di regolamento sul Controllo Analogo delle società partecipate:
https://drive.google.com/file/d/0B4qZbh3j6Gp_c2hRSmh1ZnhCR1U/view?usp=sharing

Lo schema di regolamento, in particolare, è depositato presso l’Ufficio di Segreteria del Comune e pubblicato sul sito internet istituzionale per quindici giorni allo scopo di raccogliere osservazioni e suggerimenti, come previsto da normativa.

Io stessa, se vi andrà, sono pronta ad accogliere vostri suggerimenti e farmene interprete, se coerenti con l'oggetto della deliberazione che mi troverò a votare.
Fatevi avanti!

venerdì 24 aprile 2015

Giunta comunale del 23 Aprile 2015.

La Giunta comunale riunitasi Giovedì 23 Aprile ha esaminato e approvato le seguenti delibere:

Istituzione dell’Albo unico per le libere forme associative, aventi sede e/o operanti sul territorio cittadino.
E’ stata approvata l’istituzione dell’Albo unico per le libere forme associative, aventi sede e/o operanti sul territorio del Comune di Barletta denominato “Albo delle Associazioni”, ottimizzando la funzionalità dell’Ufficio URP, presso il quale è stato istituito l’Ufficio per la Partecipazione, riunendo in uno Sportello Unico Di Accesso (SUA), tutte le attività di ascolto, di acquisizione delle istanze di accesso agli atti amministrativi, di reclamo o di segnalazione, che dovranno essere contestualmente protocollate e inviate telematicamente agli uffici di competenza per facilitare l’accesso del cittadino ai servizi e alla gestione della cosa pubblica, assicurando trasparenza e partecipazione.
Valorizzazione e sviluppo del patrimonio immobiliare.
La Giunta ha approvato lo Schema di Convenzione tra il Comune e il Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Barletta Andria Trani aderendo all'iniziativa della Cassa Italiana di Previdenza ed Assistenza dei Geometri e proposta dal Collegio Provinciale dei Geometri, per iniziative riguardanti incarichi professionali di censimento e catalogazione da affidare in convenzione per la valorizzazione e lo sviluppo del patrimonio immobiliare.
Assegnazione risorse da contribuzioni volontarie per il crollo di via Roma.
La Giunta ha stabilito di assegnare il residuo di 12.300 euro del Fondo economico ricavato dalle volontarie contribuzioni dei cittadini sul conto corrente della Tesoreria comunale appositamente istituito, a favore di tutti i proprietari delle abitazioni distrutte nel crollo della palazzina di via Roma, applicando i parametri stabiliti dalle deliberazioni di Giunta comunale n. 226 e n.251 del 2011.
“Il Maggio dei libri”.
L’Amministrazione aderisce alla campagna nazionale di promozione della lettura “ Il Maggio dei Libri 2015”, approvando il programma delle iniziative che la Biblioteca Comunale “Sabino Loffredo” ha organizzato per l’occasione con il coinvolgimento di associazioni culturali, autori ed esperti in attività creative.
“Barletta…in movimento”. 
L’Amministrazione sostiene le iniziative del programma “Barletta…in movimento” organizzate dall’Associazione Barletta Sportiva che si terranno a maggio nelle vie cittadine e al Parco del fiume Ofanto.
Sostituzione componente dimissionario commissione toponomastica.
A seguito delle dimissioni di Giuseppe Savasta, e su sua stessa proposta, è stato nominato Michele Grimaldi, funzionario della locale sezione dell’Archivio di Stato, nuovo componente della commissione toponomastica.

mercoledì 22 aprile 2015

Mozioni rinviate e diritto di iniziativa dei consiglieri. Riscontro Presidente.

Alla mia nota (questa) del 14 Aprile con cui domandavo i motivi della mancata discussione, per tanti consigli comunali, di alcune mozioni da me proposte,  riguardanti 
- la trasparenza, la partecipazione al processo democratico e l’accesso alle assemblee elettive quali diritti dei cittadini da promuovere con tutti gli strumenti a disposizione (trasmissione in streaming delle sedute del consiglio comunale);
- - il rischio della perdita del lavoro per circa 147 uomini e donne, alcuni dei quali nostri concittadini occupati presso i punti vendita di Barletta e Andria (mozione COOP estense);
- - la promozione del territorio, la valorizzazione del lavoro dei creativi e il potenziamento dell'offerta turistica (esposizione e vendita opere del proprio ingegno),
  dopo questa nota del Sindaco mi è giunta oggi risposta dalla Presidente del Consiglio. Eccola:

https://drive.google.com/file/d/0B4qZbh3j6Gp_NTBWY0ZnRVByTjg/view?usp=sharing

martedì 21 aprile 2015

Casa di Riposo e alcuni atti "sospesi". A che punto siamo?

La situazione della casa di riposo continua a starmi a cuore.
E' una situazione ancora molto critica, come dicevo qui e qui e che, nonostante alcuni recenti sforzi, sembra non potersi ancora risolvere.
Tempi elefantiaci per ogni cosa, atti, risposte, risoluzioni.
Riguardo due specifiche questioni connesse all'ASP, stamane ho protocollato questa nota al Sindaco.

Vi aggiorno non appena mi giungono risposte.

Prot. 20647 
Al Sindaco


OGGETTO: Atti amministrativi riguardanti la Casa di Riposo A.S.P. Regina Margherita

Ill.mo Sindaco,
sono a scriverLe in qualità di consigliere comunale per avere notizie riguardo alcuni atti amministrativi utili a regolarizzare, formalizzare, risolvere, lenire alcune perduranti problematiche connesse alla sussistenza dell’ASP Regina Margherita, la casa di riposo dei nostri anziani.
Le scrivo per domandarLe:
-          a che punto sia la redazione della proposta di deliberazione consiliare riguardante la donazione modale dal Comune di Barletta in favore dell’ASP (come da atto di indirizzo espresso con delibera di Giunta comunale n°277 del 12.12.2014) necessaria ad evitare lo scioglimento della stessa e fondamentale ai fini dell’attribuzione del finanziamento regionale “EcoMnesis GeriaPoli” per la costruzione della nuova ala della Casa di riposo e la ristrutturazione dell’immobile esistente. La delibera di Giunta che cito, approvata quattro mesi orsono, risultava infatti solo “propedeutica” all’atto consiliare che di fatto autorizzerebbe la donazione modale. Mi risulta che la stessa proposta di deliberazione consiliare sia stata depositata dal Settore Servizi Sociali presso l’Ufficio della Presidenza del Consiglio poco dopo l’approvazione della del. g.c. 277, ma ritirata dopo qualche giorno e mai nuovamente depositata ai fini della calendarizzazione in Consiglio dopo opportuna analisi delle Commissioni consiliari competenti;

-          a che punto sia l’iter per l’accertamento e l’eventuale riconoscimento del “possibile debito fuori bilancio” connesso all’ospitalità presso l’ASP di un nucleo di 3 persone (Dxxxx/Oxxxx) dal Maggio 2012 (e protrattasi oltre il termine previsto) a seguito dell’esecuzione di sgombero coattivo e quali siano le intenzioni di questa amministrazione in merito alla gestione delle problematiche abitative di tale nucleo familiare. Le inviavo una nota a tal proposito in data 25 Febbraio 2014 e nell’anno stesso in numerose occasioni (comprese alcune sedute ufficiali delle Commissioni consiliari I - “Affari finanziari” e VI “Affari socio-sanitari”) in qualità di consigliere comunale ho provato a raccogliere informazioni in merito alla questione. Le ultime notizie da me raccolte, mesi orsono, dai Dirigenti del Settore Affari finanziari e Affari sociali, riguardano solo l’iter del riconoscimento di quello che è stato formalmente inserito nell’elenco dei “possibili debiti fuori bilancio”, fermo alla fase della “verifica di congruità”. Le chiedo dunque: si è verificata la congruità di questo debito? Cosa ostacola la formalizzazione dell’atto da sottoporre al Consiglio Comunale per l’eventuale riconoscimento del debito, atteso che già circa 6 milioni di euro di debiti verso altri enti, privati e società ci siamo ritrovati a saldare in questi quasi due anni di consigliatura? Mi trovo dunque a rinnovare la stessa preghiera rivoltaLe nella mia del 25.02.2014, ovvero “di conoscere i provvedimenti che questa pubblica amministrazione intende porre in essere in merito all’individuazione di una sistemazione del nucleo familiare e di una “regolarizzazione” dell’ospitalità offerta loro dall’ASP dal 07.06.2012 fino ad oggi e sono a pregarLa di annoverare questa questione tra le più urgenti, considerati i lunghi tempi di silenzio e inerzia intercorsi e le responsabilità che finora l’ASP ha dovuto assumersi su una questione che non attiene cittadini anziani (ai quali i servizi offerti dall’ASP sono prioritariamente rivolti) ma cittadini il cui status dovrebbe comportare la “presa in carico” da parte degli uffici dei Servizi Sociali” e costituisce, aggiungo, questione di cui la nostra Amministrazione - e non già l’Azienda presso cui incidentalmente risiedono i tre concittadini - dovrebbe preoccuparsi.

Entrambe le questioni sottoposte costituiscono solo una piccola parte delle inerzie che, unite a numerose altre oggettive problematiche e a responsabilità certamente distribuite nel tempo e su tanti (tutti oserei dire), impediscono alla casa di riposo di mantenersi come struttura atta a fornire accoglienza e ristoro ai nostri anziani e la pongono, ancora oggi, in condizioni di serissima difficoltà per la ordinaria sussistenza.

Aggiungo che, alla luce della imminente costruzione della nuova ala dell’ASP mediante il finanziamento succitato e che raddoppierà la disponibilità di posti disponibili, sia opportuno se non necessario cominciare a compiere una seria analisi della domanda e dell’offerta di servizi residenziali per anziani nel nostro territorio provinciale e avviare dei ragionamenti su come intendiamo programmare all’interno del bilancio comunale le risorse utili a garantire l’ospitalità dei nuovi possibili utenti presso l’erigenda struttura.

Personalmente considero il riconoscimento e la tutela di un presidio come la Casa di Riposo Regina Margherita, azienda pubblica, una priorità politica. Essa rappresenta, senza alcun dubbio, un presidio storico del sistema di assistenza e servizi sociali della città di Barletta. Quale debba essere il suo destino è tra le nostre maggiori responsabilità.

Confidando in un Suo certo e preciso riscontro riguardante le due specifiche questioni sottoposte,
porgo cordiali saluti.

Barletta, 21.04.2015
Il consigliere comunale
Giuliana Camilla Damato

lunedì 20 aprile 2015

Mozioni rinviate e diritto di iniziativa dei consiglieri. Riscontro Sindaco.

Lo scorso 14 Aprile ho espresso alla Presidenza del Consiglio comunale, al Segretario generale e al Sindaco (attraverso questa missiva)il mio rammarico per la mancata discussione, per tanti consigli comunali, di alcune mozioni da me proposte, domandandone i motivi e cercando di comprendere le decisioni future a riguardo.

Poco fa mi è giunta una nota del Sindaco recante il seguente messaggio: 

Gentile consigliere, cara Damato,
ho letto con attenzione la lettera al Presidente del Consiglio comunale sul "diritto di iniziativa e proposta dei consiglieri comunali" in relazione alla discussione delle mozioni, che ha inteso portare anche a mia conoscenza.
Senza entrare nel merito e rispettando l'esercizio delle prerogative proprie della Presidenza del Consiglio, vorrei esprimere l'interesse dell'Amministrazione al pieno esercizio dei compiti propri di ogni consigliere comunale e, a tal fine, manifestare la disponibilità a collaborare alla individuazione di una ipotesi di lavoro, volta a collegare la calendarizzazione delle interrogazioni consiliari all'esame delle mozioni di cui si disponga il testo nei termini regolamentari.

Cordialmente,
Pasquale Cascella

Ora attendo riscontri concreti. Una "ipotesi di lavoro" per me è che in ogni convocazione del Consiglio comunale siano inseriti all'odg Interrogazioni, Interpellanze e Mozioni (qualora ve ne siano). E che essi siano discussi in apertura del Consiglio e non in coda.
Attendo fiduciosa.