La Giunta comunale riunitasi Giovedì 23 Ottobre ha esaminato e approvato le seguenti delibere:
Stagione teatrale
La Giunta ha approvato tre delibere riguardanti l’insieme delle attività che caratterizzano la tradizione culturale teatrale della città.
La prima delibera riguarda l’affido della direzione della stagione al Consorzio Teatro Pubblico Pugliese, di cui il Comune di Barletta è socio e con il quale ha un rapporto disciplinato da una convenzione approvata nel 1997 e con cui collabora per la programmazione delle Stagioni Teatrali. Il progetto complessivo della Stagione Teatrale 2014-2015 comprende le rassegne di “prosa”, della “domenica delle famiglie”, della “danza” e del teatro “ragazzi”, oltre a una nuova rassegna denominata “Nuovi sguardi” che intende coinvolgere un pubblico più giovane stimolando l’interesse per il teatro e, dopo anni di assenza, in collaborazione con il Teatro Traetta di Bitonto, sarà riproposta anche un’opera lirica.
Con la seconda delibera la Giunta ha approvato la proposta dell’Associazione Cultura e Musica G. Curci, per la realizzazione delle rassegne “Musica” e “Concertistica”, incluse nel cartellone della Stagione Teatrale. Particolare attenzione è stata prestata alla formazione. L’associazione Arte&Balletto terrà corsi di alta formazione e orientamento per giovani danzatori classici e contemporanei, per un approfondimento tecnico-artistico e una verifica delle capacità di ognuno dei danzatori selezionati, con prestigiosi coreografi di rilevante spessore artistico provenienti da diverse scuole e compagnie europee. L’associazione Teatro Nuovo realizzerà dei laboratori destinati a ragazzi con piccoli problemi di disabilità.
Area parcheggio
E’ stato approvato l’ampliamento delle zone di sosta a pagamento nell’area immediatamente a ridosso di Palazzo di Città e precisamente tra via Di Leo, via Santa Marta e piazza Plebiscito, installando un parcometro da affiancare al sistema di riscossione tramite il cosiddetto “grattino”. Si intende così disciplinare la circolazione stradale all’interno dell’area che potrà contare su almeno 40 posti per autovetture - 5 dei quali riservati ai veicoli al servizio di portatori di handicap - garantendo la rotazione degli stessi durante le ore in cui è in vigore la sosta a pagamento.
Lavori di adeguamento dell’impianto elettrico e di terra dell’area cimiterialeLa Giunta ha approvato il progetto preliminare dei lavori di adeguamento dell’impianto elettrico e di terra dell’area cimiteriale per un importo complessivo di 150.000 euro compresi gli oneri per la progettazione preliminare ed esecutiva.
Appunti, racconti, agenda e idee di Giuliana, seduta -e in piedi- dall'altra parte.
Cronache da...
- ...dalla Giunta Comunale (248)
- varie ed eventuali (145)
- ...dal Consiglio Comunale (134)
- ...dalla Commissione Affari socio-sanitari Sport e Tempo libero (102)
- ...dalla Commissione Cultura e Pubblica Istruzione (94)
- ...interrogazioni consiliari (68)
- ...dal Partito (27)
- ...dalla Regione (12)
- ...dalla stampa stampata e da quella non stampata (7)
- ...dalla Provincia (6)
- vox populi (6)
- Il Rosario poco santo (5)
venerdì 24 ottobre 2014
mercoledì 22 ottobre 2014
Un SMS per segnalare episodi di bullismo e diffusione di droghe.
Apprendo che stamattina, durante una riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza pubblica, il Prefetto Clara Minerva ha annunciato che anche nella nostra provincia sarà attivo entro la fine del mese il NUMERO VERDE predisposto dal Ministero dell'Interno per contrastare e prevenire sia lo spaccio di sostanze stupefacenti sia il fenomeno del bullismo nelle scuole (e non solo).
Basterà un sms gratuito al numero 43002 per segnalare lo spaccio di sostanze stupefacenti, situazioni di abuso di alccol ed episodi di bullismo. La segnalazione, che verrà trattata in maniera protetta come da normativa vigente, giungerà direttamente alle forze dell'ordine competenti.
Saranno coinvolte in questo percorso le scuole (sono previste affissioni, diffusioni di adesivi), le famiglie, le associazioni di volontariato e tutte le agenzie formative che, insieme alle istituzioni, intendono elevare il livello di efficacia dell'azione di prevenzione e contrasto dei fenomeni in questione.
martedì 21 ottobre 2014
Interrogazione. Interventi per la cura, tutela e salvaguardia delle condizioni di salute di lecci e palme.
Protocollata in data 21.10.2014 - Prot. n°53853
Interrogazione consiliare ex art.51 del regolamento del Consiglio
Comunale
(si richiede risposta scritta)
Al Sig. Sindaco
Oggetto: Manutenzione ordinaria e straordinaria del verde pubblico. Interventi
per la cura, tutela e salvaguardia delle condizioni di salute di lecci e palme.
Ill.mo Sindaco, in qualità di
consigliere comunale sono a chiederLe informazioni circa gli interventi di
manutenzione effettuati sul verde pubblico e in particolare riguardo gli
interventi previsti, effettuati o da effettuare per la cura della salute di
alcuni importanti elementi del nostro verde urbano che negli ultimi tempi
vertono in apparenti gravi condizioni: i lecci e le palme.
Premesso che
-
i succitati alberi, parte integrante del tessuto
urbano e della memoria della nostra città, oltre all’indiscusso valore
estetico-paesaggistico, svolgono funzioni essenziali per la salute pubblica,
intercettando fumo, polveri, ceneri, contrastando l’inquinamento atmosferico,
termico, chimico ed acustico, rendendo più salubre l’aria mediante
l’assorbimento diretto di sostanze inquinanti;
-
in qualità di amministratori pubblici
abbiamo il dovere di adottare ogni misura necessaria per la cura, la tutela e
la salvaguardia dei beni comuni, del nostro patrimonio materiale e immateriale
e dunque dell’ambiente e del verde, in ossequio anche all’art.9 della
Costituzione della Repubblica italiana;
considerato che
-
in seguito a numerose e insistenti segnalazioni di cittadini
apparse sulla stampa locale e rivoltemi personalmente in qualità di consigliere
comunale ho potuto verificare l’apparente stato di sofferenza di alcuni dei
lecci monumentali situati nei giardini De Nittis e nella Villa Bonelli,
riscontrabile dalla presenza di abbondante fogliame secco, esteso a moltissimi
rami;
-
gli stessi alberi sempreverdi sono stati oggetto, non più di
un paio di anni fa, di speciali trattamenti endoterapici - effettuati dopo
massive campagne di sensibilizzazione dei cittadini nei confronti
dell’amministrazione (campagna di mail bombing “salviamo i lecci”) - e in seguito
ai quali questi splendidi alberi hanno mostrato segni di ripresa e relativo
benessere;
-
diversi mesi orsono, molti lecci appaiono drammaticamente
rinsecchiti e le moltissime foglie secche hanno conquistato quasi tutti i rami;
-
dalle pagine web della Bar.S.A., la società (prima
partecipata, ora totalmente di proprietà comunale) che si occupa della
manutenzione del verde pubblico, è possibile ricostruire gli ultimi interventi
effettuati: si apprende che alla data 20 Febbraio 2014 era “in corso di
svolgimento la potatura dei lecci” e che in data 24 Marzo 2014 è stato dato
inizio ai “lavori del 1° ciclo di trattamenti antiparassitari con specifici
prodotti a basso impatto ambientale, che interessano i lecci dell'intero
territorio comunale”;
considerato inoltre che
-
parte dell’inestimabile patrimonio palmizio della nostra
città risulta da tempo vittima del pericoloso parassita “Punteruolo rosso delle
palme”:
in data 14.06.2011 con Det. Dir. n. 663 del Dirigente del Servizio Agricoltura
della Regione Puglia si dichiarava l’area ricadente nel territorio del Comune
di Barletta “zona infestata” sulla base dei monitoraggi eseguiti e dalle
segnalazioni pervenute al Servizio Fitosanitario regionale;
-
in recepimento del D.M. 07/02/2011 “Misure di emergenza per il controllo del Punteruolo rosso della palma -
Rhynchophorus ferrugineus (Olivier)”, a sua volta prodotto in recepimento di
precise direttive della Commissione Europea (2007/365/CE del 25.05.2007
modificata con 2008/776/CE del 06.10.2008 e 2010/467/CE del 17.08.2010), la
Regione Puglia, con il “Piano d’azione
regionale per contrastare l’introduzione e la diffusione del Punteruolo rosso
delle palme Rhynchophorus ferrugineus (Olivier)” pubblicato sul B.U.R.P. n.
24 del 16.02.2012, individuava le azioni e le misure fitosanitarie da adottarsi
obbligatoriamente su tutte le aree pubbliche e private interessate del
territorio regionale, pena l’applicazione di sanzioni amministrative previste
dall’art. 54 del D.L. 19.08.2005 n. 214 – Attuazione
della direttiva 2002/89/CE concernente le misure di protezione contro
l’introduzione e la diffusione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o
ai prodotti vegetali;
-
a distanza di quasi due anni tante delle nostre palme appaiono
estinte, presentando ormai solo il tronco, probabilmente anche infetto e a
rischio caduta (il punteruolo agisce vivendo e sviluppandosi all’interno delle
palme e le sue larve scavano gallerie e cavità anche all’interno del tronco), molte
altre, invece, mostrano foglie collassate e l’intera chioma completamente secca;
-
dalle pagine web della Bar.S.A. si apprende che alla data
27.01.2014 “sono stati avviati trattamenti biologici contro il punteruolo rosso
delle palme” e che “ad integrazione dei trattamenti, dai primi di marzo saranno
dislocate sulle palme della città circa 150 trappole a cattura massale per il
monitoraggio dell’infestazione del punteruolo rosso adulto, onde verificare
l’efficacia degli interventi di controllo biologico”;
INTERROGO IL SINDACO
per conoscere
-
in che modo l’Amministrazione
comunale si sia attivata e si stia attivando per conservare, tutelare,
salvaguardare lo stato di salute dei nostri lecci e delle nostre palme;
-
quanti e quali interventi, oltre a quelli citati e
indicati sul sito internet, siano stati
previsti ed eseguiti dalla Bar.S.A. (che, come è possibile leggere, “periodicamente
ed in sinergia con le direttive dell’Amministrazione comunale opera
una serie di interventi volti a salvaguardare le aree verdi cittadine”) per
la cura delle due succitate specie in così gravi apparenti condizioni di
salute;
-
se le azioni effettuate
rispondono alla normativa citata;
-
se vengono effettuati controlli e
monitoraggi anche sulle palme piantate in aree private (come previsto dal Piano
d’azione regionale), possibili focolai infettivi per le stesse specie situate
in aree pubbliche;
-
se ai fini di tutelare la pubblica incolumità gli esemplari di palme già
infestati e collassati, così come quelli già oggetto di cure (palme
visibilmente sottoposte al trattamento con trappola), vengono costantemente monitorati in quanto a rischio caduta;
-
quale sia, ad oggi, l’effettivo stato
di salute del verde urbano (sarebbe utile all’uopo un periodico report di
agronomi ed esperti comunali, da divulgare con ogni mezzo a disposizione
dell’amministrazione - pubblicazioni, rete civica – unitamente ad un censimento
del verde pubblico, per una più completa ed esaustiva informazione dei
cittadini-contribuenti);
-
se non si ritiene sia opportuno e
urgente
provvedere all’approvazione dell’importantissimo strumento rappresentato dal “Regolamento del verde urbano pubblico e
privato”, di cui moltissimi comuni d’Italia sono già dotati e per la cui
stesura alcune associazioni di volontariato presenti sul territorio avevano già
fornito la loro gratuita e competente collaborazione (durante la seduta del 7
Aprile 2014 della competente commissione consiliare);
-
se sia rispettata la legge, entrata in vigore il
16.02.2013, che impone ai Comuni di
piantare, entro sei mesi, un albero per
ogni bambino nato o adottato nel Comune stesso: secondo tale norma entro il 31
Dicembre di ogni anno l’ente territoriale dovrà disporre delle varianti
urbanistiche per assicurare il rispetto delle quantità minime di spazi pubblici
riservati alle attività collettive, a verde pubblico o a parcheggi in rapporto
agli insediamenti residenziali e produttivi (a verificare il rispetto della
legge il “Comitato per lo Sviluppo del verde pubblico”, istituito presso il
Ministero dell’Ambiente, dal quale, in caso di inadempienza, il Comune di
Barletta potrebbe ricevere richiami e penalità);
e CHIEDO
di adoperarsi con massima solerzia affinché si
riesca a salvare questi maestosi elementi del nostro paesaggio urbano, se
necessario anche con interventi straordinari;
che si intervenga programmando
anche cure di mantenimento, per evitare ogni possibile ricaduta
e
che
mi fornisca le informazioni richieste con risposta scritta.
RingraziandoLa
per l’attenzione che certamente presterà a questa mia,
porgo
cordiali saluti.
Barletta,
21.10.2014
Il consigliere
comunale
Giuliana Camilla Damato
(Partito
Democratico)

(per le immagini ringrazio l'amico Mimmo Dalba, per i dettagli e gli approfondimenti che ho dovuto fare sulla questione ringrazio gli amici Ruggiero Quarto e Giuseppe Santaniello)
venerdì 17 ottobre 2014
Giunta comunale del 17 Ottobre 2014.
La Giunta comunale riunitasi oggi ha esaminato e approvato la delibera riguardante l’iniziativa a sostegno della prevenzione oncologica del tumore al seno “Nastro Rosa” promossa dalla sezione locale della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) nell’ambito di una campagna mondiale che si svilupperà sino alla fine del mese di ottobre.
Per l’occasione, il castello di Barletta sarà simbolicamente illuminato da una luce rosa unendosi idealmente ai tanti edifici e monumenti di altre significative realtà del paese.
Si intende così sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione del tumore al seno, ribadendo l’importanza di controlli preventivi e programmi di screening finalizzati alla diagnosi precoce tenendo conto anche dell’impatto sociale di un fenomeno che colpisce sensibilmente le donne.
Per l’occasione, il castello di Barletta sarà simbolicamente illuminato da una luce rosa unendosi idealmente ai tanti edifici e monumenti di altre significative realtà del paese.
Si intende così sensibilizzare la popolazione sull’importanza della prevenzione del tumore al seno, ribadendo l’importanza di controlli preventivi e programmi di screening finalizzati alla diagnosi precoce tenendo conto anche dell’impatto sociale di un fenomeno che colpisce sensibilmente le donne.
sabato 11 ottobre 2014
La responsabilità della rappresentanza - ovvero, il giorno delle elezioni provinciali.
Scrivervi o no. Se sia utile farlo,
o se facendolo si rischi solo di riaccendere la rabbia di voialtri tutti, estromessi da questo processo. Nascondermi,
per imbarazzo, o parlarvi. È a questo che penso da giorni, in attesa di oggi. E
come faccio ogni volta che ho bisogno di capire cosa sia giusto, provo a fare
un viaggio all’indietro, ai tempi della mia maggiore purezza, dell’idealismo
più spinto, della sete da tabula rasa e riapro vecchi libri e cerco vecchie
pagine sottolineate, per ritrovare quei concetti su cui mi sono formata. C’era
un tempo in cui compravo ossessivamente quasi ogni libro che contenesse nel
titolo la parola “democrazia”. Non scherzo, i miei amici (e le proprietarie del
Punto Einaudi qui a Barletta) vi confermeranno questa mia fissazione. E così,
ho riaperto il primo (con la speciale dedica dell’autore) e vi ho ritrovato la
parola Verità. Aletheia, in greco, da “a+lantano”: “non nascondersi”). E’
bastato questo per sciogliere i miei dubbi. Non c’è motivo per cui io debba
nascondermi.
Sto andando a votare, nelle mie
funzioni di consigliere comunale, per queste elezioni qua, di cui avete sentito
parlare ai tg o sui giornali solo per gli accordi e disaccordi delle varie
coalizioni: le elezioni provinciali, o “di secondo livello”, per eleggere i
nuovi organismi direttivi delle Province. Perché sì, non le hanno abolite, esisteranno
ancora per un po’ e con le medesime (o quasi) funzioni di prima. Elettori
attivi e passivi saremo solo noi consiglieri comunali e i sindaci dei vari
comuni e -vi dirò di più- non saremo neanche tutti uguali. Il voto di ciascuno avrà
un “peso” differente, un valore, un punteggio in base principalmente al numero
di abitanti del comune di appartenenza. Non siamo tutti uguali non dico davanti
alla legge, ma neanche davanti al pasticcio. Pasticcio n°56/2014, targato
Graziano Delrio.
Ora. Tutto quello che penso di
questa legge raffazzonata è stato detto e scritto in questi giorni da tanti. Posso solo dirvi che riaprendo quei vecchi libri
di cui sopra ho rafforzato la mia opinione: la Democrazia è il dono più prezioso
dei nostri tempi. Oggi è debole, malata, viene continuamente violentata e viene
declinata in maniera inadeguata e in misura insufficiente, ma abbiamo sempre il
dovere di proteggerla, sempre, per ciò che significa e per eterna riconoscenza
verso le vite donate per lasciarcela in dono.
È così che mi sono convinta che
occorra votare, non defilarsi. Non tollero, mi dà l’orticaria, profondamente m’offende
l’idea di una consultazione che non sia davvero popolare ma solo tra delegati, di
una “elezione tra eletti” e, onestamente, mi imbarazza che tra quegli eletti ci
sia io, come se avessi più titolo o diritto di mia madre o di qualsiasi altro
cittadino. Eppure è legge. Dunque quest’elezione, così com’è, si svolgerà. Si
eleggeranno un nuovo consiglio provinciale ed un nuovo presidente. Se non
sceglierò io (anche per voi), sceglieranno altri per noi.
(Mentre scrivo, realizzo che
quest’ultima frase incarna il concetto che con grande fatica uso e riuso con
tutti gli amici delusi, rassegnati, arrabbiati o indifferenti che, ad ogni
elezione, minacciano astensionismo. E non è un caso. Io attribuisco ad ogni
passaggio elettorale, anche il meno rilevante, un’importanza straordinaria, anche
se per esso sono previsti strumenti detestabili. Il porcellum, ad esempio, era uno
strumento davvero detestabile e ritenuto a posteriori addirittura
incostituzionale. Ciò nonostante, non era meno importante e significativo
recarsi alle urne e votare. Ci sarà sempre un numero di persone, anche piccolo,
che anche in nostra assenza voterà e facendolo avrà scelto anche per noi. Più ristretto sarà quel numero di persone che
sceglierà di scegliere, più si restringerà la democrazia.)
Ora, il voto è un diritto
sacrosanto, dono di quelle vite sopra citate che non vanno oltraggiate con
proposte e leggi del calibro di questa. E un diritto va garantito, esteso, mai
negato.
Purtuttavia, in questo stato di
grave malessere per la Democrazia, di agonia lenta e speriamo non mortale, ci si
accinge a costruire un pezzo dell’ossatura del nostro Paese, gli Enti intermedi.
E non sarà defilandoci, dichiarando la nostra indignazione, incarnando una
comprensibile protesta verso questa legge ingiusta che avremo reso il miglior
servizio alla comunità, io credo. Non ci si può “sporcare”, contaminare, rendere
complici, ha scritto qualcuno. Beh, per quel che mi riguarda, posso assicurarvi
che sceglierò la migliore proposta in campo e che alcun accordo, intesa più o
meno larga o promessa ha orientato la mia scelta. Voterò con l’amaro in bocca
ma non per questo mi sentirò complice di Delrio, o peggio ancora pezzo della
casta. Sento addosso “la responsabilità della rappresentanza”, ne sento il peso
e il dovere. Mi tocca.
Sono stata anch’io, non lo
nascondo, fortemente tentata dal rinunciare al voto. Ma poi ho pensato a tutti
quei cittadini che mi hanno delegata con il voto e anche a chi non lo ha fatto.
Ho pensato a Bobbio e al concetto (da qualche manciata di anni ribaltato) di
“potere ascendente” dei governi democratici. Ho pensato alla Democrazia
rappresentativa e a quanto non sia all’altezza del momento storico (molto più
che partecipata, cooperativa dovrebbe essere una Democrazia moderna). Ho
pensato che - sic stantibus rebus - le Province continueranno a decidere di
ambiente, mobilità, edilizia scolastica delle scuole superiori, formazione
professionale e lavoro.
Beh, tutti questi (e tutti gli
altri che rimbalzano da parte a parte nella mia testa) sono stati elementi di riflessione sufficienti per indurmi a non mandare tutti al diavolo e decidere, con il naso turato, di
andare a votare.
“La democrazia è potere di
controllare il potere”, ha scritto Antonio Polito ieri l'altro sul Corriere
della Sera. Beh, io posso garantirvi che controllerò. Voi continuate a
controllare me. Per interposta persona, controllerete anche loro.
Chiunque verrà eletto, è e sarà sempre
sotto il controllo pubblico, non dimentichiamolo.
P.S. Io voterò colui che solo si
è degnato di aprirsi alla cittadinanza con un canovaccio di pensieri e di
obiettivi, il candidato del centrosinistra:
Qui, tutte le informazioni e le
liste:
venerdì 10 ottobre 2014
Giunta comunale del 10 Ottobre 2014.
La Giunta comunale riunitasi oggi a Palazzo di Città ha esaminato e approvato le seguenti delibere:
Terzo Piano Sociale di Zona dell'Ambito Territoriale di Barletta – “Servizio di mensa sociale”
La Giunta ha stabilito di proseguire il servizio di mensa sociale fino al 31 ottobre 2015 sulla base di un nuovo protocollo d’intesa con la Fondazione Casa del Clero, la Caritas e la Parrocchia di San Giovanni Apostolo, del quale sono stati ridefiniti i contenuti e le modalità di gestione della mensa sociale per indigenti. Per il servizio di mensa sociale, la Caritas continuerà ad avvalersi dei locali di via delle Querce, presso la parrocchia San Giovanni Apostolo, dotati di servizi igienici adeguati, di personale idoneo e di operatori volontari per l’accoglienza e la distribuzione dei pasti, oltre al servizio docce in favore dei meno abbienti e al centro d’ascolto e assistenza, in coordinamento con gli altri centri Caritas parrocchiali.
La Disfida in mostra
La Giunta ha approvato il progetto interdisciplinare, beneficiario dei finanziamenti della Regione Puglia (a valere sul Programma Operativo Interregionale - POIn- “Attrattori culturali, naturali e Turismo” – FESR 2007/2013, Obiettivo operativo 2.1 - Grandi mostre 2014) “Disfida 2014 - Rievocazione in mostra”, con cui si intende dare seguito alla recente rievocazione storica con una serie di iniziative culturali e di animazione che possano continuare ad attrarre e sviluppare l’economia turistica nell’arco dell’intero anno. La mostra, in programma dal 30 ottobre 2014 al 15 febbraio 2015, prevede diverse sedi per numerosi eventi culturali selezionati dalle manifestazioni di interesse raccolte nell’ambito della programmazione culturale 2014. A Palazzo della Marra sarà organizzata direttamente dall’Amministrazione comunale una esposizione di opere di proprietà del Museo Nazionale di Capodimonte, della Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, della Pinacoteca Reale di Torino, della Galleria d’Arte Moderna di Verona, della Pinacoteca Comunale di Faenza e della Pinacoteca Comunale “De Napoli di Terlizzi” oltre a opere e manufatti proprie del patrimonio del Comune di Barletta, con il contributo scientifico e il supporto dell’Associazione Italo Tedesca di Bari e della Dida art srl di Barletta. Nella Cantina della Sfida saranno esposti manufatti appartenenti alla Collezione Cafiero e abiti realizzati nell’ambito del “Parco Letterario”. Nell’ambito della rivalutazione del patrimonio artistico del Museo Civico è inoltre previsto il restauro e la manutenzione dei Pupi della Collezione Immesi, testimonianza della presenza e diffusione della cultura popolare del teatro dei pupi nella nostra città, a cura della Cooperativa Sociale Prometeo di Trani. Negli atri e negli spazi adiacenti i Palazzi Milcovich, Galiberti, Affiatati, Esperti, Bonelli e Monte di Pietà, sarà realizzata nei giorni 30 e 31 ottobre 2014, una mostra d’abiti itinerante e tableau vivant a cura della Lucania Promotion di Melfi con la collaborazione del Fiof di Barletta che installerà, per l’occasione, apposite scenografie. Nel Castello, a cura del Cineclub Canudo di Bisceglie saranno allestite due mostre di arte visiva contemporanea: “Disfide Contemporanee”, dal 30 ottobre al 16 novembre 2014 e “De Bello Naturae”, dal 15 novembre al 14 dicembre 2014. I locali del Palazzo Real Monte di Pietà, dal 30 ottobre al 30 novembre 2014, ospiteranno le sculture “13 artisti per 13 cavalieri”, a cura di CeSaCoo. A novembre e dicembre 2014 saranno poi organizzate giornate di studi sul tema della Disfida in collaborazione con il Centro di Studi Normanno Svevi di Bari e con il raggruppamento Livis srl - Compagnia delle Formiche di Barletta. Particolare attenzione è stata prestata anche ai giovani studenti delle scuole primarie e secondarie di Barletta e della Provincia Barletta Andria Trani che potranno partecipare al concorso “La nostre sfide” finalizzato ad avvicinare bambini e ragazzi al senso civico, anche valorizzandone la creatività, l'espressività e la voglia di esprimersi.
Trasformazione in aiuola di una zona dell’area a verde attrezzato in via Ungaretti
La Giunta ha accolto la richiesta di numerosi cittadini di via Ungaretti di trasformare in aiuola una zona dell’area verde attrezzata retrostante gli edifici realizzati dall’Istituto Autonomo Case Popolari (IACP) attualmente adibita a un improvvisato campetto da gioco. Si intende così contrastare il degrado della zona, a tutela della tranquillità e della sicurezza degli abitanti. Nell’occasione la Giunta ha avviato una riflessione sull’esigenza di individuare e riqualificare, anche d’intesa con gli istituti scolastici, specifici spazi per attività sportive.
Cause civili pendenti innanzi al Tribunale di Trani – Sezione Lavoro. Atto di indirizzo transattivo
E’ stata autorizzata la transazione dei tre giudizi pendenti innanzi al Tribunale di Trani – Sezione Lavoro, promossi da dipendenti comunali contro il Comune per il pagamento delle competenze maturate e non corrisposte a titolo di lavoro straordinario prestato in occasione di festività, manifestazioni ed eventi, negli anni 2010 e 2011.
Manifestazione “Sapori d’autunno”La Giunta, preso atto della proposta presentata dal Comitato “Salviamo le periferie” per la realizzazione della quarta edizione della manifestazione “Sapori d’autunno”, in programma il 19 ottobre 2014 nel quartiere Borgovilla-Patalini, ha concesso all’evento un sostegno tecnico-organizzativo.
Terzo Piano Sociale di Zona dell'Ambito Territoriale di Barletta – “Servizio di mensa sociale”
La Giunta ha stabilito di proseguire il servizio di mensa sociale fino al 31 ottobre 2015 sulla base di un nuovo protocollo d’intesa con la Fondazione Casa del Clero, la Caritas e la Parrocchia di San Giovanni Apostolo, del quale sono stati ridefiniti i contenuti e le modalità di gestione della mensa sociale per indigenti. Per il servizio di mensa sociale, la Caritas continuerà ad avvalersi dei locali di via delle Querce, presso la parrocchia San Giovanni Apostolo, dotati di servizi igienici adeguati, di personale idoneo e di operatori volontari per l’accoglienza e la distribuzione dei pasti, oltre al servizio docce in favore dei meno abbienti e al centro d’ascolto e assistenza, in coordinamento con gli altri centri Caritas parrocchiali.
La Disfida in mostra
La Giunta ha approvato il progetto interdisciplinare, beneficiario dei finanziamenti della Regione Puglia (a valere sul Programma Operativo Interregionale - POIn- “Attrattori culturali, naturali e Turismo” – FESR 2007/2013, Obiettivo operativo 2.1 - Grandi mostre 2014) “Disfida 2014 - Rievocazione in mostra”, con cui si intende dare seguito alla recente rievocazione storica con una serie di iniziative culturali e di animazione che possano continuare ad attrarre e sviluppare l’economia turistica nell’arco dell’intero anno. La mostra, in programma dal 30 ottobre 2014 al 15 febbraio 2015, prevede diverse sedi per numerosi eventi culturali selezionati dalle manifestazioni di interesse raccolte nell’ambito della programmazione culturale 2014. A Palazzo della Marra sarà organizzata direttamente dall’Amministrazione comunale una esposizione di opere di proprietà del Museo Nazionale di Capodimonte, della Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, della Pinacoteca Reale di Torino, della Galleria d’Arte Moderna di Verona, della Pinacoteca Comunale di Faenza e della Pinacoteca Comunale “De Napoli di Terlizzi” oltre a opere e manufatti proprie del patrimonio del Comune di Barletta, con il contributo scientifico e il supporto dell’Associazione Italo Tedesca di Bari e della Dida art srl di Barletta. Nella Cantina della Sfida saranno esposti manufatti appartenenti alla Collezione Cafiero e abiti realizzati nell’ambito del “Parco Letterario”. Nell’ambito della rivalutazione del patrimonio artistico del Museo Civico è inoltre previsto il restauro e la manutenzione dei Pupi della Collezione Immesi, testimonianza della presenza e diffusione della cultura popolare del teatro dei pupi nella nostra città, a cura della Cooperativa Sociale Prometeo di Trani. Negli atri e negli spazi adiacenti i Palazzi Milcovich, Galiberti, Affiatati, Esperti, Bonelli e Monte di Pietà, sarà realizzata nei giorni 30 e 31 ottobre 2014, una mostra d’abiti itinerante e tableau vivant a cura della Lucania Promotion di Melfi con la collaborazione del Fiof di Barletta che installerà, per l’occasione, apposite scenografie. Nel Castello, a cura del Cineclub Canudo di Bisceglie saranno allestite due mostre di arte visiva contemporanea: “Disfide Contemporanee”, dal 30 ottobre al 16 novembre 2014 e “De Bello Naturae”, dal 15 novembre al 14 dicembre 2014. I locali del Palazzo Real Monte di Pietà, dal 30 ottobre al 30 novembre 2014, ospiteranno le sculture “13 artisti per 13 cavalieri”, a cura di CeSaCoo. A novembre e dicembre 2014 saranno poi organizzate giornate di studi sul tema della Disfida in collaborazione con il Centro di Studi Normanno Svevi di Bari e con il raggruppamento Livis srl - Compagnia delle Formiche di Barletta. Particolare attenzione è stata prestata anche ai giovani studenti delle scuole primarie e secondarie di Barletta e della Provincia Barletta Andria Trani che potranno partecipare al concorso “La nostre sfide” finalizzato ad avvicinare bambini e ragazzi al senso civico, anche valorizzandone la creatività, l'espressività e la voglia di esprimersi.
Trasformazione in aiuola di una zona dell’area a verde attrezzato in via Ungaretti
La Giunta ha accolto la richiesta di numerosi cittadini di via Ungaretti di trasformare in aiuola una zona dell’area verde attrezzata retrostante gli edifici realizzati dall’Istituto Autonomo Case Popolari (IACP) attualmente adibita a un improvvisato campetto da gioco. Si intende così contrastare il degrado della zona, a tutela della tranquillità e della sicurezza degli abitanti. Nell’occasione la Giunta ha avviato una riflessione sull’esigenza di individuare e riqualificare, anche d’intesa con gli istituti scolastici, specifici spazi per attività sportive.
Cause civili pendenti innanzi al Tribunale di Trani – Sezione Lavoro. Atto di indirizzo transattivo
E’ stata autorizzata la transazione dei tre giudizi pendenti innanzi al Tribunale di Trani – Sezione Lavoro, promossi da dipendenti comunali contro il Comune per il pagamento delle competenze maturate e non corrisposte a titolo di lavoro straordinario prestato in occasione di festività, manifestazioni ed eventi, negli anni 2010 e 2011.
Manifestazione “Sapori d’autunno”La Giunta, preso atto della proposta presentata dal Comitato “Salviamo le periferie” per la realizzazione della quarta edizione della manifestazione “Sapori d’autunno”, in programma il 19 ottobre 2014 nel quartiere Borgovilla-Patalini, ha concesso all’evento un sostegno tecnico-organizzativo.
Report sedute di commissione del mese di Settembre. Affari socio-sanitari, Sport e Tempo libero.
Ecco il mio report mensile sulle sedute di commissione cui ho preso parte in quanto componente.
La VI Commissione consiliare permanente, "Affari socio-sanitari, Sport e Tempo libero", composta da:
- Pierpaolo Grimaldi (Presidente, Scelta civica)
- Giuseppe Losappio (vice-Presidente, PDL)
- me, Giuliana Damato (Partito Democratico)
- Michele Lasala (Sinistra Unita per Barletta)
- Francesca Dascoli (Alfarano per Barletta)
Segretario: Sig. Antonio Doronzo
nel mese di AGOSTO non si è riunita.
Nel mese di SETTEMBRE si è riunita nei giorni:
- 25/09/2014: La seduta, con all'ordine del giorno l'ELEZIONE DEL PRESIDENTE, ha portato finalmente, dopo oltre tre mesi di stallo (qui ricostruibili: http://giulianainconsiglio.blogspot.it/2014/09/eletto-dopo-3-mesi-di-stallo-il.html) alla elezione del nuovo Presidente della commissione
- 29/09/2014: Seduta dedicata alla "Ricognizione attività della VI c.c.p. e programmazione attività future"
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